Il trauma infantile: da Alice Miller un contributo alla pedagogia e all’educazione
Autori:

Laura Cerrocchi

Il trauma infantile: da Alice Miller un contributo alla pedagogia e all’educazione

Genitorialità,setting, formazione e supervisione professionale

In distribuzione dal 10 marzo

Il volume si concentra sul trauma infantile e sui motivi e sulle ricadute di un’educazione violenta, e assume il conflitto come costitutivo della dialettica della Storia e della personalità. Il lavoro muove dal contributo di Alice Miller e, più ampiamente, da quello relativo allo spostamento dell’apparato teorico e dell’impianto metodologico dall’Io al Sé, avvenuto in ambito psicoanalitico e psicoterapeutico. Un testo per educatori professionali socio-pedagogici, pedagogisti, docenti, dirigenti scolastici e professionisti che, a vario titolo, operano nella scuola, nei contesti educativi extra-scolastici e nei servizi psicologici, socio-sanitari, socio-assistenziali e di mediazione linguistica e culturale.

Pagine: 188

ISBN: 9788835173939

Edizione: in preparazione 1a ediz 2025

Codice editore: 431.2.16

Il volume si concentra sul trauma infantile e sui motivi e sulle ricadute di un’educazione violenta, tipica di un apparato di potere totalitario e di una relazione disfunzionale, e assume il conflitto come costitutivo della dialettica della Storia e della personalità. Il lavoro muove dal contributo di Alice Miller e, più ampiamente, da quello relativo allo spostamento dell’apparato teorico e dell’impianto metodologico dall’Io al Sé, avvenuto in ambito psicoanalitico e psicoterapeutico. Nella cornice del Novecento, come secolo sospeso nel(i) conflitto(i) tra scienza e coscienza e interno(i) alla scienza e alla coscienza, sono considerate le questioni pedagogiche e le implicazioni educative per l’infanzia e l’adolescenza, ma anche per gli adulti, intesi come figure genitoriali e parentali, di ricerca e professionali, istituzionali e del territorio. Da un lato, si insiste sull’analisi e sulla messa a punto del setting (duale e di gruppo) a valenza pedagogica; dall’altro, si insiste sulla formazione (iniziale, in servizio e permanente) e sulla supervisione (pedagogica e psicologica) delle figure professionali. Il volume si rivolge a educatori professionali socio-pedagogici (nonché di nido e dei servizi per l'infanzia), pedagogisti, docenti, dirigenti scolastici e professionisti che, a vario titolo, operano nella scuola (di differente ordine e grado), nei contesti educativi extra-scolastici (per il sociale e l’interculturale, il sostegno alla famiglia e alla genitorialità e l’educazione degli adulti) e nei servizi psicologici, socio-sanitari, socio-assistenziali e di mediazione linguistica e culturale.

Laura Cerrocchi è professore associato di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione di Sapienza Università di Roma. È stata presidente del Corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria e direttrice del master in Organizzazione e gestione delle istituzioni scolastiche in contesti multiculturali (FAMI) dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Tra le sue pubblicazioni: Relazione e apprendimento nel gruppo-classe (Adda, Bari, 2002); per questo editore, Contesti educativi per il sociale. Progettualità, professioni e setting per il benessere individuale e di comunità (a cura di, con L. Dozza, 2018); Narrare la migrazione come esperienza formativa. Strumenti e strategie di comunità e corresponsabilità educativa (a cura di, 2019); Minori stranieri non accompagnati. Orientamenti e materiali, strumenti e strategie per l’inclusione nel sistema scolastico (a cura di, con E. Porcaro, 2023).

Introduzione

Nel Novecento: conflitto(i) tra scienza e coscienza e interno(i) alla scienza e alla coscienza

  • Educare alla logica della conoscenza scientifica e all’applicazione della tecnica e alla storicità e profondità della coscienza umana
  • Per una collocazione nella pedagogia generale e sociale
  • La persona e l’istituzione
  • Alice Miller. Un contributo allo sviluppo della personalità e all’integrazione sociale nella Storia del Pensiero

Alice Miller: un apporto teorico, metodologico e divulgativo

  • Alice Miller: tra totalitarismo e disfunzionalità del legame primario
  • L’ideologizzazione dei conflitti e/o il conflitto come legge interiore della dialettica storica e della personalità

Le principali influenze culturali: dall’educare alla morte all’educare alla vita, dall’Io al Sé

  • Le principali influenze culturali: oltre i dogmi della pedagogia e della psicoanalisi “nere”
  • Oggetti e fenomeni transizionali. Tra gioco e realtà: l’influenza di Donald W. Winnicott
  • Il narcisismo sano e il narcisismo patologico e la via verso la guarigione: l’influenza di Heinz Kohut
  • Il motivo della sofferenza e il salutare incontro con la propria storia personale: l’influenza di J. Konrad Stettbacher

Alice Miller: l’apporto teorico

  • La dolorosa rinuncia alla funzione specchio e la mancata sintonizzazione affettiva
  • Il bambino cattivo: il trauma infantile e l’inganno fatto al bambino incompreso
  • Il dramma del bambino dotato e la costruzione del Falso Sé
  • Oltre il quarto comandamento, proteggere la vita umana
  • L’interferenza della cecità emotiva
  • Le insidie celate nel perdono e nella giustizia riparativa

Alice Miller: l’apporto metodologico

  • Nelle premesse dell’apporto metodologico
  • Il testimone soccorrevole o compassionevole e il testimone illuminato o consapevole
  • Il luogo dell’esperienza culturale e sociale: fare il gioco dell’essere in vita
  • Il transfert e il controtransfert

Alice Miller: il dissenso dalla psicoanalisi e l’apporto scientifico e divulgativo

  • Il dissenso dalla psicoanalisi come scelta politica e l’apporto scientifico
  • La scelta divulgativa che si fa esistenziale

La ricerca e le figure professionali

  • Tra quadro teorico e impianto metodologico
  • Le figure professionali

La famiglia: tra caratteristiche e genitorialità

  • La famiglia: pluralità e dinamicità
  • I ruoli della famiglia
  • Il sostegno alla famiglia e alla genitorialità
  • Il peso della povertà socioeconomica e culturale sulla povertà educativa della famiglia
  • Il contributo dei servizi di sostegno alla(e) famiglia(e) e alla genitorialità

Il setting educativo: tra analisi e messa a punto di tipo pedagogico

  • La reciprocità tra immagine sociale, ideale e reale: implicazioni psicologiche ed educative
  • Il conflitto come condizione costitutiva e potenziale della vita umana
  • La deviazione economicistica e la deviazione fusionale
  • Tra analisi e messa a punto del setting a valenza pedagogica e didattica

La formazione delle figure professionali

  • La formazione iniziale, in servizio e permanente
  • Il peso del conflitto sociale
  • I volontari

La supervisione professionale

  • In premessa
  • La supervisione in ambito psicoanalitico
  • La supervisione in ambito pedagogico

Bibliografia

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