“Quando una sedia è vuota”. La complessità della valutazione delle competenze genitoriali in assenza del minore

Titolo Rivista TERAPIA FAMILIARE
Autori/Curatori Ilaria Di Vecchio, Franco Della Maggiora, Daniela Merciadri, Ilaria Genovesi
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2025/139
Lingua Italiano Numero pagine 19 P. 63-81 Dimensione file 144 KB
DOI 10.3280/TF2025-139004
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Il presente lavoro intende sviluppare una serie di riflessioni sulla valutazione delle competenze genitoriali richiesta su mandato della Magistratura, focalizzandosi nello specifico sulla capacità dei genitori di garantire il benessere del minore anche quando non vi sia disponibilità di un’osservazione diretta di quest’ultimo. Partendo da un quadro teorico relativo al costrutto di genitorialità e alle sue funzioni, la cui finalità è diretta all’attribuzione di significato al processo valutativo in senso complesso e trasformativo, sono state analizzate: la dimensione strutturale, attraverso la rivisitazione di uno dei principali strumenti valutativi maggiormente utilizzati nel contesto giuridico, Assessment Parental Skills Interview – APSI (Camerini, Volpini & Lopez, 2011), con le Reflexive Questions (Tomm, 1987a); la dimensione emotiva, riallacciandosi al «paradigma relazionale simbolico» di Scabini & Iafrate (2003), e al concetto di «polarità semantica familiare» di Ugazio (2018); infine, la dimensione culturale con riferimento al modello della «cibernetica dei pregiudizi» (Cecchin, Lane & Ray, 1997), connesso alla prospettiva antropologica ed etnopsichiatrica.

Parole chiave:genitorialità, protezione, cultura, emozione, struttura, complessità.

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Ilaria Di Vecchio, Franco Della Maggiora, Daniela Merciadri, Ilaria Genovesi, “Quando una sedia è vuota”. La complessità della valutazione delle competenze genitoriali in assenza del minore in "TERAPIA FAMILIARE" 139/2025, pp 63-81, DOI: 10.3280/TF2025-139004