Il denaro è un’idea, una promessa, un rapporto di fiducia. È un artificio sociale, una pratica simbolica diventata codice degli scambi interpersonali, linguaggio universale e transculturale, espressione della reciproca dipendenza tra gli uomini, dei quali determina atteggiamenti, comportamenti, ritmi e progetti di vita. Il volume sottolinea e valorizza le dinamiche psicosociali, culturali ed etiche agenti nella circolazione della moneta e negli scambi familiari e sociali, ricordando al lettore e al consumatore il profondo legame di reciproco condizionamento tra denaro, cultura, etica e società. Massimo Bustreo insegna Metodologia di ricerca psicosociale sul consumatore alla Facoltà di Relazioni pubbliche e pubblicità dell’Università IULM di Feltre. Alberto Zatti insegna Psicologia alla Facoltà di Scienze della formazione di Bergamo.
cod. 1243.50