Geografie culturali delle intelligenze artificiali: sulla loro collocazione nel tempo e nello spazio

Titolo Rivista RIVISTA GEOGRAFICA ITALIANA
Autori/Curatori Alberto Vanolo
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/1
Lingua Italiano Numero pagine 20 P. 12-31 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/rgioa1-2026oa22425
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA), associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche.

Le intelligenze artificiali sono entrate nelle nostre vite quotidiane con apparente rapidità. Eppure, la loro collocazione nella sfera del tempo presente è complessa: da un lato, qualsiasi genealogia rivela come si tratti di tecnologie teorizzate da molto tempo, e dall’altro lato i loro effetti sembrano appartenere più al futuro che non al presente. Per esempio, probabilmente pochi o nessuno di noi, a oggi, è mai salito su un’auto a guida autonoma, si è mai visto recapitare un pacco da un drone automatico o ha mai interagito con i robot umanoidi ‘intelligenti’ di cui si parla oggi diffusamente. A partire da alcuni esempi e aneddoti concreti, ed esplorando il discorso sulle auto a guida autonoma nella città di Torino, l’articolo si interroga sulla collocazione delle intelligenze artificiali nello spazio-tempo politico.

Alberto Vanolo, Geografie culturali delle intelligenze artificiali: sulla loro collocazione nel tempo e nello spazio in "RIVISTA GEOGRAFICA ITALIANA" 1/2026, pp 12-31, DOI: 10.3280/rgioa1-2026oa22425