RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105204 titoli

Cristiana Punzi, Paola Corsano

Sibling relationships and pediatric cancer: A systematic review

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: PRE / 1900

In the literature, the experience of siblings of children and adolescents with cancer has been extensively explored, mainly along two lines of research: the psychological impact of the illness on the typically developing siblings, and the support interventions designed for them. Instead, the effect of cancer on the sibling relationship itself has received comparatively little attention. This systematic integrative review aims to identify studies specifically focused on sibling relationships, to understand whether and how these relationships change during the illness, and what impact these changes may have on broader family dynamics. The review follows the PRISMA guidelines and includes seven studies identified through a comprehensive literature search. The findings were analyzed according to the research methods used and the themes investigated. Most studies employed quantitative methods, such as questionnaires, while only two used qualitative approaches, including interviews and focus groups, primarily with typically developing siblings. The studies reveal that siblings perceive changes in their relationship in ambivalent ways reporting both a general deterioration and an increased sense of closeness. These changes are also linked to their perceptions of the parental relationship. The results highlight a clear need for further research into the specific effects of cancer on sibling relationships and suggest indications for the psychological support to the whole family. More qualitative studies are recommended to explore the nuanced nature of these changes, with attention to the perspectives of both typically developing and siblings with cancer.

Francesco Bottaccioli, Anna Giulia Bottaccioli

A systemic and dialectical paradigm for Psychoneuroendocrineimmunology and integrated care science

PNEI REVIEW

Fascicolo: PRE / 1900

The integrated care needs of a philosophical paradigm. Psychoneuroendocrineimmunology can be it, provided that a consensus is created on its profound meaning. What is Psychoneuroendocrineimmunology (PNEI)? It is not Neuroendocrinoimmunology. PNEI (also called PNI, Psychoneuroimmunology) describes the relationships of mutual in?uence between the psyche and biological systems and between the whole organism and the physical and social environment, showing the scienti?c inconsistency of the reductionist dogma that makes the psyche a mere epiphenomenon of brain activity. We are in a phase of research that allows the de?nitive overcoming of the dualistic conception of the human being without falling into the trap of the mind-brain identity, in the reduction of the psychic dimension to the biological one, from which it undoubtedly originates but on which it in?uences. To this end, it is essential to critique the philosophical foundations of contemporary reductionism, while, at the same time, highlighting the theoretical-conceptual paradigm that underlies PNEI research and the practice of treatments that integrate medicine and psychology, which descend from this paradigm.

Marina Amore, Alessandro Bianchi, Donatella De Colle, Laura Bastianelli, Francesco Bottacioli, Raffaella Cardone, Ines Romy Cutrona, Emanuela Stoppele, Laura Vaccaro

Reflections on the physical and biological dimension of the person in psychotherapy and in PNEI-oriented clinical practice

PNEI REVIEW

Fascicolo: PRE / 1900

This paper proposes a reflection on integrating the physical and biological dimensions in PNEI-oriented psychotherapy. Starting from the paradox of a growing theoretical attention to the body in comparison with its marginality in clinical practice, the authors invite us to consider the human being as a unitary organism, in which mind and body constitute an interdependent system. Along the path from Freud through Ferenczi and Reich to contemporary neurosciences, a circular and relational paradigm is outlined, capable of connecting psychic and biological processes. The PNEI perspective is proposed as a framework to overcome the fragmentation of psychotherapeutic models and to promote an integrated vision of health and care. Significant and necessary modifications to both the basic theoretical assumptions and the techniques of intervention and care are derived from this and are discussed.

Il saggio offre uno sguardo approfondito e inedito sulle esperienze migratorie delle donne con cittadinanza straniera nella Repubblica di San Marino. Ne emerge un racconto plurale, lontano dagli stereotipi, che mette in luce il contributo delle donne migranti allo sviluppo del Paese.

cod. 10292.28

Giovanni Mauro

Cibo in terra di lavoro

Questo volume propone una lettura articolata del rapporto tra alimentazione e territorio, superando l’idea del cibo come semplice bene nutrizionale per restituirne la dimensione culturale e sociale. Mostra come, attraverso la lente del cibo, sia possibile ricostruire connessioni concrete tra ambiente, filiere agroalimentari, politiche pubbliche, saperi locali e pratiche di cittadinanza attiva.

cod. 11810.2.7

Licia Califano, Federica Fabrizzi

Disinformazione digitale

Modelli algoritmici e valori democratici

La sfida posta dalla disinformazione digitale non è rinviabile: essa interpella il presente delle istituzioni democratiche e richiede uno sforzo di riflessione che coniughi analisi critica, responsabilità normativa e innovazione tecnologica: questo volume offre una mappa teorica e applicativa delle tensioni che attraversano l’odierno cyberspazio.

cod. 10315.1.2

Flaminia Saccà, Cristina Ercoli

Nominare, comprendere, intervenire

Una sociologia della violenza di genere per il servizio sociale

La violenza maschile contro le donne è un fenomeno sociale e culturale strutturale, radicato nei rapporti di potere tra i generi. Il volume nasce dall’esigenza di offrire ad assistenti sociali, studentesse e studenti, operatrici e operatori dei servizi sociali, un quadro integrato che coniughi sociologia della violenza di genere, pratica professionale e cornice normativa fornendo modelli operativi di intervento e dispositivi per il riconoscimento di stereotipi e pregiudizi.

cod. 11520.32

Fondazione Onda

Sindrome di Lynch

Stato dell’arte, criticità e prospettive. Libro bianco

La Sindrome di Lynch è la più comune tra le condizioni ereditarie che causano predisposizione multiorgano allo sviluppo di tumori, principalmente colorettali e dell’endometrio. Il libro si propone di offrire una panoramica sullo stato dell’arte della Sindrome, dai dati epidemiologici al ruolo dello screening universale e della consulenza genetica, approfondendo e mettendo a confronto i modelli di presa in carico e gli aspetti organizzativi che caratterizzano i centri e i PDTA dedicati.

cod. 12000.50

Alessandra Dattero

Mercedi, venalità, cumuli e rendite

Magistrature e uffici nello Stato di Milano nella prima metà del XVIII secolo

Questo lavoro intende tracciare un quadro il più possibile esaustivo dei modi del funzionamento degli uffici di uno stato di Antico Regime all’inizio del Settecento. Particolare risalto assumono fenomeni legati alla venalità, all’ereditarietà, alla concentrazione di alcuni uffici in poche mani e alle rendite che ne derivavano.

cod. 11573.2

Ilaria Giannetti, Angelo Bertolazzi

Safeguard of Modern Urban Heritage

A Cross-Disciplinary Research for Knowledge, Monitoring, and Risk Analysis

This volume collects the results of the multidisciplinary research project funded by the PRIN 2022 grant, “SMUH – Safeguard of Modern Urban Heritage: a cross-disciplinary webGIS for knowledge, monitoring and risk analysis”, presented at the conference held on December 16th, 2025, at the University of Rome Tor Vergata. The research aims to develop, test, and share a multidisciplinary method for safeguarding the built heritage in urban areas of the twentieth-century city.

cod. 10445.6

Martina Visentin, Vera Segalina

Oltre i confini dell'aula

Opportunità, sfide ed etica delle partnership educative

Il volume esplora le frontiere del welfare educativo contemporaneo, analizzando la scuola non più come un’isola istituzionale, ma come il fulcro di un ecosistema territoriale in continua evoluzione. Il testo affronta il tema centrale delle alleanze educative tra istituzioni pubbliche e Terzo Settore, delineando i contorni di una ‘Terza stagione’ del welfare in cui l’integrazione diventa pratica quotidiana e strutturale.

cod. 11520.31

Alessia Zoppelletto, Eleonora Di Maria

Viaggiatori nella complessità

Mappare il senso della trasformazione

La Twin Transition o transizione gemella – digitale e sostenibile – sta ridisegnando il modo in cui territori, imprese e persone lavorano, innovano e competono. Questo esplora che cosa significa fare innovazione collaborativa, come rendere la tecnologia un’alleata, come trasformare la conoscenza in impatto sostenibile.

cod. 11820.47

Franco Iurlaro, Riccardo Prandini

Le RSA oltre le riforme

Comunità, Innovazione e il futuro della Cura

Il testo racconta una rivoluzione silenziosa che nasce nei corridoi delle residenze per anziani, nelle relazioni quotidiane tra operatori, residenti e famiglie, ben prima che nei testi di legge. A partire da esperienze concrete, il volume raccoglie pratiche che trasformano la RSA da luogo di mera degenza a spazio di vita, cultura e relazioni significative. Ne emerge una visione in cui il benessere del residente è inscindibile da quello di chi lavora, e in cui la buona organizzazione è essa stessa cura.

cod. 11970.10

Paola Nardone, Luisa Piccinno

Il mare inquieto

Strategie operative nei traffici marittimi tra età moderna e contemporanea

Il commercio marittimo costituisce un osservatorio privilegiato per comprendere le modalità attraverso le quali si sono strutturate le reti di scambio, le pratiche operative e gli equilibri istituzionali che hanno definito la storia economica europea. I saggi raccolti in questo volume ricostruiscono, a partire da fonti e casi di studio differenziati, le forme concrete dell’attività mercantile per mare, intesa come un sistema complesso e dinamico di relazioni economiche, sociali e politiche.

cod. 11501.3

Federico Marazzi, Francesca Agrò

San Vincenzo al Volturno: un monastero nel Medioevo europeo

La cultura artistica e materiale

San Vincenzo al Volturno, oltre ad essere un luogo-chiave per la conoscenza dell’architettura sacra e profana e degli spazi monastici dell’Alto Medioevo europeo, è anche celebre per l’immane patrimonio di reperti che ha restituito attraverso i suoi scavi. In questo libro si offre uno sguardo d’insieme su questo panorama variegato ed entusiasmante.

cod. 10279.2

Federico Marazzi

San Vincenzo al Volturno: un monastero nel Medioevo europeo

I luoghi e le strutture

San Vincenzo al Volturno è un sito unico nel panorama europeo, dove prendono forma e colore spazi e funzioni propri dei grandi monasteri altomedievali europei. Questi insediamenti, votati innanzitutto alla gloria del Signore attraverso la preghiera dei monaci, sono stati anche veri e propri incubatori di competenze e di saperi che hanno avuto il compito di trasmettere nei secoli, fornendo basi fondamentali della civiltà occidentale moderna. Questo libro ci conduce alla scoperta di ciò che oggi si conosce di questo sito eccezionale, colonna portante della candidatura al World Heritage UNESCO della prima civiltà benedettina italiana.

cod. 10279.1

Il volume contiene i risultati della ricerca “Politiche attive del lavoro, divari Nord-Sud e aree di crisi. I nuovi programmi per lo sviluppo territoriale, le transizioni e il mercato del lavoro: ruolo degli attori pubblici e delle parti sociali”, finanziata dal MUR nell’ambito dei PRIN 2022 e svolta da quattro unità di ricerca: l’Università di Catania, l’Università del Molise, l’Università di Napoli Federico II e l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara.

cod. 10300.5

Giuseppina Tumminelli

Margini di cura

Prospettive sull'intersezione tra homelessness, abitare e interventi socio-sanitari

Il volume esplora le zone liminali in cui si incontrano esclusione sociale, pratiche di cura e politiche abitative e nasce da una riflessione collettiva che analizza la condizione delle persone senza dimora, spesso escluse anche dai circuiti dell’assistenza e della cura

cod. 11175.2