Titolo Rivista RIVISTA GEOGRAFICA ITALIANA
Autori/Curatori Federico Cugurullo, Otello Palmini
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/1
Lingua Italiano Numero pagine 20 P. 32-51 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/rgioa1-2026oa22426
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L’intelligenza artificiale urbana è una componente sempre più importante della governance urbana. Questo fenomeno è osservabile su scale multiple: algoritmi predittivi, macchine a guida autonoma, e intere città di nuova fondazione gestite da giganteschi cervelli digitali. L’intelligenza artificiale urbana è ancorata al presente e al passato della città, e in particolare al modello smart city. Questo articolo illustra le principali connessioni e differenze che esistono tra la smart city e l’intelligenza artificiale urbana. Sosteniamo che l’applicazione dell’intelligenza artificiale urbana nella governance della città si distacca considerevolmente dalla smart city lungo tre vettori, tempo, azione e potere, che stanno facendo emergere nuove sfide di carattere ontologico. Il nostro contributo è volto a mettere in luce e concettualizzare, attraverso gli strumenti della geografia e della filosofia, un diverso tipo di etica dell’intelligenza artificiale che, allontanandosi da semplici questioni di regolamentazione, si concentra su come l’essenza stessa della città, e quindi la sua ontologia, stia cambiando nel passaggio dalla smart city a sistemi urbani autonomi.
Federico Cugurullo, Otello Palmini, Vettori di intelligenza artificiale urbana verso nuovi orizzonti ontologici in "RIVISTA GEOGRAFICA ITALIANA" 1/2026, pp 32-51, DOI: 10.3280/rgioa1-2026oa22426