Le città camminabili
Autori:

Luca Daconto

Le città camminabili

Percorsi di ricerca tra sociologia e studi urbani

La mobilità pedonale rivela le disuguaglianze nell’accesso ai servizi, la qualità dello spazio pubblico, le forme di partecipazione urbana, i legami e le memorie che abitano i luoghi, così come le sfide della sostenibilità, della salute e della prossimità urbana. Il volume riunisce contributi che esplorano il camminare come pratica quotidiana, sociale, politica ed esperienziale.

Pagine: 194

ISBN: 9788835187066

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 21561.2

Pagine: 194

ISBN: 9788835190073

Edizione:in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 21561.2

Informazioni sugli open access

Camminare è molto più di un gesto quotidiano: è una lente attraverso cui poter leggere la città contemporanea e le sue trasformazioni. La mobilità pedonale rivela infatti le disuguaglianze nell’accesso ai servizi, la qualità dello spazio pubblico, le forme di partecipazione urbana, i legami e le memorie che abitano i luoghi, così come le sfide della sostenibilità, della salute e della prossimità urbana.
Il volume riunisce contributi che, da prospettive diverse ma complementari, esplorano il camminare come pratica quotidiana, sociale, politica ed esperienziale, articolandosi attorno a tre assi principali. Il primo riguarda la dimensione strutturale, funzionale e legata alla pianificazione delle città camminabili. Il secondo mette in luce la dimensione sociale, politica e partecipativa, mostrando il camminare e la walkability come indicatori di mobility justice e strumenti di coinvolgimento attraverso walk audit, passeggiate esplorative e dispositivi di co-progettazione. Il terzo approfondisce la dimensione esperienziale, simbolica e culturale: il perdersi come forma di conoscenza, i cammini della memoria, le passeggiate urbane e le nuove pratiche di turismo lento e comunitario. Le conclusioni delineano infine alcune prospettive di ricerca e di policy per città più giuste, accessibili e vivibili, in cui il camminare diventa una chiave per ripensare l’abitare e immaginare futuri urbani possibili.

Luca Daconto è professore associato in Sociologia dell’ambiente e del territorio presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove conduce attività di insegnamento e ricerca su temi legati alla mobilità, all’accessibilità, alle disuguaglianze e all’uso delle fonti di dati spaziali e dei GIS nella ricerca socio-territoriale. È membro del Centro nazionale sulla mobilità sostenibile – MOST, del Centro studi su Mobilità, Territorio e Turismo – CEMTET e del Centro di ricerca pluridisciplinare multilingue Espace, Déplacement et Mobilité – CRPM – EDM.

Luca Daconto, Introduzione: camminare per leggere la città
Simone Caiello, Camminare e accessibilità urbana
Matteo Colleoni, Le politiche urbane per la mobilità pedonale
Sara Della Santina, Camminare e giustizia nella città contemporanea
Oscar Azzimonti, Camminare e partecipazione urbana
Giampaolo Nuvolati, Perdersi a piedi nella città e ancoraggio ai luoghi
Francesca Lacqua, Passeggiate urbane e spazio pubblico
Gaia Ballatori, Camminando si fa memoria. Percorsi per tramandare, contronarrare e riappropriarsi della memoria costruendo gli eredi del passato
Luca Daconto, Mariaclaudia Cusumano, Ambiente urbano, salute e disuguaglianze: il ruolo dell’accessibilità alimentare di prossimità
Gaia Ballatori, Camminare per preservare e riscoprire il patrimonio culturale, storico e ambientale del Mediterraneo. Il caso del Cammino Minerario di Santa Barbara (Sardegna)
Luca Daconto, Conclusioni
Gli autori e le autrici

Contributi: Oscar Azzimonti, Gaia Ballatori, Simone Caiello, Matteo Colleoni, Mariaclaudia Cusumano, Sara Della Santina, Francesca Lacqua, Giampaolo Nuvolati

Collana: Sociologia del territorio

Argomenti: Urbanistica e pianificazione territoriale - Sociologia dei processi culturali

Livello: Studi, ricerche

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