Libri di Storia politica e diplomatica

La ricerca ha estratto dal catalogo 1090 titoli

Autori:

Enrico Miletto

Titolo: Laici e solidali.

Massoneria e associazionismo a Torino e in Piemonte (1861-1925)

Sommario:

Il ruolo primario svolto dalle logge piemontesi, e in particolare quelle torinesi, nell’ambito dei processi di formazione dell’associazionismo laico tra il 1861 e il 1925, sottende a un quadro di grande dinamicità, che vede gli ambienti laicisti e anticlericali avviare un processo di concorrenza nei confronti dell’associazionismo cattolico. Attraverso l’incrocio di un’ampia gamma di fonti, il volume restituisce una dettagliata fotografia dell’universo liberomuratorio piemontese, in termini di numero di affiliati, logge e loro dislocazione sul territorio.

Codice libro:

cod. 912.26

Autori:

Maria Concetta Calabrese

Titolo: Figli della città.

Consoli genovesi a Messina in età moderna

Sommario:

La ricerca illumina la rete di relazioni familiari ed economiche, ma anche le rivalità di origine faziosa di cui i consoli genovesi in Sicilia e, nel caso specifico, a Messina erano al centro. La corrispondenza tra i consoli e il governo genovese da un lato, e i loro rapporti cittadini e sovralocali dall’altro, ci offrono uno spaccato di grande interesse del Cinquecento e Seicento mediterraneo.

Codice libro:

cod. 1501.146

Autori:

Angelo Bitti

Titolo: Il fascismo nella provincia operosa.

Stato e società a Terni (1921-1940)

Sommario:

Il volume ripercorre gli anni del fascismo della neonata provincia di Terni, cercando di coniugare la storia politico-istituzionale con quella socio-economica. L’analisi delle vicende che portano alla nascita e all’affermazione del fascismo fa emergere come quest’ultimo abbia influito sui processi di formazione e consolidamento dei ceti dirigenti locali: è stato così possibile verificare quale sia stato il rapporto con le vecchie élites, ma anche la capacità di promuoverne di nuove o di fare coesistere entrambe.

Codice libro:

cod. 1792.240

Autori:

Tamara Colacicco

Titolo: La propaganda fascista nelle università inglesi.

La diplomazia culturale di Mussolini in Gran Bretagna (1921-1940)

Sommario:

Un contributo originale per esplorare da una diversa prospettiva l’esercizio della propaganda estera fascista e il problema dell’inquadramento politico degli italiani emigrati durante il Ventennio. Il volume si concentra sul case study britannico, individuando il ruolo svolto dai docenti universitari di Italian Studies nell’ambito della propaganda all’estero del regime, e avvalendosi di un lavoro d’archivio su fonti britanniche ed italiane in precedenza inesplorate.

Codice libro:

cod. 1581.33

Autori:

Andrea Ricciardi

Titolo: Paolo Treves.

Biografia di un socialista diffidente

Sommario:

La biografia di Paolo Treves (1908-1958) consente di confrontarsi con una parte rilevante del socialismo italiano e dell’antifascismo militante. La sua vicenda politica e personale, indagata attraverso un’ampia mole di documenti inediti reperiti in archivi nazionali e internazionali, incrocia le riflessioni e le attività di varie altre figure di primo piano del mondo politico-culturale, a cominciare dallo zio Alessandro Levi, da Croce e da Casati, centrali soprattutto negli anni della sua difficile formazione.

Codice libro:

cod. 541.35

Autori:

Titolo: Centri di potere nel Mediterraneo occidentale.

Dal Medioevo alla fine dell'Antico Regime

Sommario:

La ricerca ha studiato i Centri di potere nel Mediterraneo occidentale in un arco cronologico di lunga durata, compreso tra il Medioevo e la crisi dell’Antico Regime. Un ambito di estremo interesse, sia dal punto di vista geografico che storico, che continua ad appassionare gli studiosi per la sua forte valenza identitaria, presentando caratteristiche comuni nell’insieme dei suoi territori.

Codice libro:

cod. 1501.136

Autori:

Titolo: Prussiani in Italia (1701-1866).

Viaggiatori o spie?

Sommario:

All’interno della letteratura odeporica manca ancora oggi una voce fondamentale: quella sul viaggio dei prussiani in Italia. Fondamentale perché le testimonianze di questi autori non solo impongono un ri-orientamento teorico della disciplina, ma formano la trama di un immenso campo problematico che mette in discussione acquisizioni consolidate nel tempo.

Codice libro:

cod. 2000.1483

Autori:

Paolo Cozzo

Titolo: Un eremita alla corte dei Savoia.

Alessandro Ceva e le origini della Congregazione camaldolese di Piemonte

Sommario:

Lo sviluppo della congregazione eremitica camaldolese nel Piemonte sabaudo di inizio Seicento è analizzato nel volume attraverso il profilo del confessore del duca Carlo Emanuele I, l’eremita Alessandro Ceva. Morto in odore di santità nel 1612, Ceva fu oggetto di un culto che non riuscì a trovare riconoscimento canonico. La sua figura, già esaltata dall’erudizione settecentesca, nel XIX secolo – quando la congregazione camaldolese fu soppressa e gli eremi abbandonati – venne rievocata dalla cultura ecclesiastica subalpina in chiave apologetica e controversistica.

Codice libro:

cod. 1792.250

Autori:

Eleonora Belligni

Titolo: Voci di riforma.

Renovatio e concilio prima e dopo il Tridentino

Sommario:

Dal Medioevo, quando Roma si afferma come centro della cristianità occidentale, il concilio generale o sinodo ecumenica cessa d’essere lo strumento principale della riforma della Chiesa e il papato ne diventa il grande concorrente. Qual è dunque, in età moderna, il ruolo della sinodo? Quali poteri le restano, quale spazio nel governo della Chiesa? Sino alle soglie dell’età contemporanea queste domande ricorrono frequentemente negli scritti, nei discorsi e perfino nella prassi politica e pastorale di trattatisti laici e di teologi, di religiosi e grandi prelati.

Codice libro:

cod. 1792.252

Autori:

Massimiliano Santoro

Titolo: Terre di libertà.

Padroni e schiavi nelle istituzioni politiche di Antico Regime (1685-1848)

Sommario:

Nelle lontane isole dei Caraibi si gioca, nel Settecento, una partita senza esclusione di colpi per mantenere la schiavitù o abolirla in nome dei diritti dell’uomo e della libertà universale. Durante la Rivoluzione Francese, queste terre diverranno il teatro per la più grande rivolta di schiavi della storia. Le vicende, che il volume ricostruisce, vogliono essere un atto dovuto ai milioni di esseri umani che, ancora oggi, sono costretti al lavoro forzato e privati di quella libertà naturale di cui troppo spesso dimentichiamo l’immenso valore.

Codice libro:

cod. 1573.460