"Vedere" la lingua per insegnare, per capire, per crescere
cod. 1058.11
La ricerca ha estratto dal catalogo 338 titoli
"Vedere" la lingua per insegnare, per capire, per crescere
cod. 1058.11
Nel Cinquecento le lettere di giustificazione per il silenzio epistolare ricevono un’attenzione inedita: i manuali, i trattati, i formulari, che supportano la grande diffusione dell’epistolografia, affrontano la lettera giustificatoria come un vero distinto sotto-genere dalle caratteristiche innovative. Proprio il confronto tra questa produzione teorica e la pratica concreta permette di seguire l’evoluzione di una società che si definisce costantemente nel segno di una “civil conversazione” epistolare.
cod. 291.69
Il linguaggio burocratico-amministrativo, uno degli strumenti centrali della comunicazione di ogni nazione, ha ricoperto, dopo l’Unità d’Italia, un importante ruolo nella diffusione della lingua italiana, attraverso manifesti, avvisi, regolamenti affissi dai comuni. Il volume analizza questo tipo di testi, con particolare riferimento alla vasta raccolta di documenti ufficiali del comune di Milano negli anni 1859-1890.
cod. 291.70
Il compasso di John Donne. Trovatori d'amore dal VI al XVI secolo
Mille anni di poesia, dal VI al XVI secolo: il volume ripercorre uno spaccato della storia dell’opera in versi, dall’Antologia palatina alle poesie della dinastia T’ang, dalle Sattasaī ai poeti arabi, dalle piccole Iliadi (Chanson de Roland, Beowulf) ai libri galeotti che convinsero Francesca da Rimini ad amare Paolo, dal Canzoniere petrarchesco al Testamento di Villon, fino a giungere ad Ariosto, Tasso, e la pagina perfetta di John Donne.
cod. 291.71
Qual è il significato educativo di un classico della letteratura per l’infanzia come Peter Pan? Perché rileggerlo oggi? Rispondendo a queste domande il libro non vuole rivolgersi solo agli specialisti, ma a chi vive le questioni educative nel loro versante più immediato e quotidiano, a cominciare dai genitori e dagli insegnanti.
cod. 1054.1
Attraverso le avventure del Cavaliere errante, il don Chisciotte, figura fragile e poetica, il volume legge il mondo, la vita, le sue tras-formazioni incessanti, impreviste, vitali. E ci conduce a una nuova teoresi pedagogica.
cod. 292.2.93
La filosofia leopardiana della natura fa germinare figure paesaggistiche e “idilliache” tra le più belle dei Canti e delle Operette. Il testo presenta nuove fonti per noti luoghi letterari dei Canti e delle Operette e per i pensieri dello Zibaldone, conduce dalla teologia naturale allo “spettacolo senza spettatore” del Folletto, sonda il rapporto di Leopardi con la chimica e i chimici del tempo e segue la riflessione leopardiana sul mondo animale.
cod. 496.1.68
cod. 1222.107
Partendo dal presupposto che le forme del male sono un problema centrale non solo nella vita emotiva di ogni individuo ma anche nella riflessione di ogni società su se stessa, il testo riflette sugli aspetti “malefici” delle relazioni umane: analisi letteraria, filosofica, psicoanalitica, sociologica e psichiatrica si integrano offrendo una lettura molteplice del “male”, o meglio delle forme dei “mali”.
cod. 1217.3.5
cod. 291.20