
L’architettura non è semplice comunicazione, ma vita reale. Per questo il problema del progetto va visto con occhi nuovi, lontano dalla deriva estetizzante della produzione contemporanea. L’architetto non può semplicemente aderire allo stato delle cose: ogni progetto deve contenere quel tanto di distante e originale che permetta la lucida cognizione del presente, e quel tanto di concreta utopia che costituisce il sale del suo contributo al futuro.
cod. 1098.2.26