Paesaggi: città, natura, infrastrutture - Open Access

Direzione: Achille Maria Ippolito

Comitato scientifico: Rita Biasi, Alessandra Capuano, Orazio Carpenzano, Ana Luengo Añón, Marco Marchetti, Davide Marino, Philippe Poullaouec-Gonidec, Giuseppe Scarascia Mugnozza, Franco Zagari

Nucleo della collana Paesaggi. Città Natura Infrastrutture è il tema del paesaggio così come è definito dalla Convenzione Europea, che per la prima volta ne ha esteso il concetto a tutto il territorio, a tutto ciò che nasce dalla mano dell’uomo e viene da questi percepito e gestito.
Il paesaggio, in sintesi, è tutto ciò che, modificato dall’uomo nell’ambiente, è da esso percepibile. È un bene comune, un fenomeno reale, concreto, tangibile, che esiste in quanto l’uomo lo crea e lo percepisce in base alle due componenti percettive spaziale e sociale.
Obiettivo scientifico primario della collana è riflettere sui nuovi paesaggi contemporanei riaffermando l’interesse per l’esperienza sensoriale, ponendo particolare attenzione agli spazi aperti, alle aree marginali o dismesse, agli spazi interstiziali, all’interfaccia urbano-rurale, alle trasformazioni agricole, alla riqualificazione urbana, periurbana e territoriale.
Città Natura Infrastrutture, con le reti costruite, ambientali e infrastrutturali, rappresentano la chiave di lettura, l’elemento di connessione dei diversi ambiti territoriali: naturale, agricolo, urbano. Ne scaturisce uno sguardo attento verso lo studio della cura e della difesa del territorio storico e naturale, che servono a contrastare quei fenomeni di degrado o addirittura di dissesto che sempre più frequentemente emergono incontrastati.
La collana, aperta a confronti tra le varie discipline, cerca di ampliare le possibili relazioni tra esse (architettura, urbanistica e pianificazione; sociologia, filosofia ed ecologia del paesaggio; agronomia, arboricoltura e selvicoltura; economia ambientale; geografia; arte, archeologia e storia; multimedialità) con lo scopo di mettere a sistema un sapere articolato e complesso per l’analisi, il monitoraggio, la valutazione, la progettazione, la gestione e la pianificazione del paesaggio. In quest’ottica dà voce agli studiosi che operano analiticamente e propositivamente nel territorio per valorizzare il paesaggio e ne divulga ricerche, opinioni e piani.
Si articola in due sezioni: la prima, contenente saggi e monografie, ha un target più ampio e non necessariamente tecnico; la seconda, contenente risultati di ricerche, atti di convegni e approfondimenti scientifici, si rivolge prevalentemente a studiosi ed esperti del settore.

Tutti i lavori pubblicati nella collana sono sottoposti a revisione con garanzia di terzietà (blind peer-review), secondo i criteri di valutazione scientifica attualmente normati.

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Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 29 titoli

Achille Maria Ippolito, Raffaele Milani

Architettura e natura tra progetto e paesaggio

Frutto del Convegno internazionale “Architettura & Natura, tra progetto e paesaggio”, questo volume promuove una discussione interdisciplinare sul tema dell’abitare futuro, con un focus particolare sul paesaggio. Un testo di grande importanza scientifica che vuole essere un omaggio all’amico, allo studioso e al paesaggista Franco Zagari.

cod. 1162.3.5

Anna Giovannelli

Percorsi lenti

Ferrovie abbandonate e progetto

Ferrovie e territorio hanno intrecciato le loro storie nella modernizzazione dell’Italia e più in generale nel mutamento delle forme del paesaggio, avvenuto con la meccanizzazione dei sistemi di trasporto di persone e merci. Questo volume affronta il tema del destino delle ferrovie abbandonate e dei paesaggi attraversati, offrendo una riflessione sul progetto dei percorsi lenti, una strategia che studia le dinamiche innescate dal riuso adattivo delle strutture dismesse per indagare una nuova geografia del movimento.

cod. 1162.3.6

Un’ampia riflessione sul tema dello spazio pubblico urbano, riguardato nella prospettiva del soggetto fruitore (city user) e del suo benessere individuale e collettivo. L’obiettivo è di costruire un orientamento strategico del progetto, che prenda a riferimento la scala umana della città, ricollocando l’uomo al centro delle ipotesi di trasformazione urbana.

cod. 1162.1.7

Andrea Valeriani

La città di latta e la città di vetro

Utopie e distopie della metropoli brasiliana contemporanea

Quella del III Millennio è una città che parla di crisi: sovrappopolamento, insostenibilità ambientale, diseguaglianze sociali. Assumendo il caso della metropoli brasiliana come paradigmatico della condizione urbana attuale, questo libro studia i fenomeni che determinano la conflittualità intrinseca alle «città globali» del nostro tempo. Un’analisi approfondita sui fatti storici, le politiche in atto e i progetti di alcuni dei più noti architetti del modernismo brasiliano contribuiscono a tracciare un ritratto in chiaroscuro della cidade verdeoro.

cod. 1162.2.14

Laura Valeria Ferretti

Paesaggio urbano, spazio urbano

Pensare alla città in termini di paesaggio urbano obbliga a trovare nuove categorie di interpretazione dello spazio urbano e a ragionare sugli strumenti di intervento di progettisti, studiosi e amministrazioni. Su questo riflette il volume, partendo dal presupposto che il paesaggio urbano è lo spazio in cui viviamo, fatto dal costruito e dal suo negativo, il sistema degli spazi aperti. Una lettura ovviamente tendenziosa, che parte dal presupposto che la città densa – di costruito, di possibilità, di persone e di funzioni – sia un modello insostituibile.

cod. 1162.3.2

Achille Maria Ippolito

Il paesaggista

Professione e formazione

Chi progetta per il paesaggio o, meglio, nel paesaggio viene definito paesaggista. Ma lo è per formazione? Questo libro analizza il rapporto tra paesaggio e paesaggista, tra professione e formazione, indagando essenzialmente sul ruolo dei paesaggisti nella contemporaneità.

cod. 1162.3.3

Catherine Dezio

Paesaggi agrari resilienti

Approcci e metodi per l'analisi di pratiche, processi e strategie territoriali

I paesaggi agrari culturali, risultato di lenti processi di adattamento nel tempo, si prestano a essere oggetto di un’indagine sulla resilienza territoriale. Prendendo spunto dai paesaggi vitivinicoli iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, il volume intende problematizzare pratiche e processi locali, proporre metodologie analitiche e interpretative e innescare nuove riflessioni propositive e pioneristiche sui sistemi agrari di qualità, in rapporto con le dinamiche trasformative della contemporaneità.

cod. 1162.2.17

Umberto Minuta

Paesaggio e architettura sul Lago di Garda.

Strategie per un progetto contemporaneo

Il volume approfondisce la relazione tra il paesaggio e l’architettura nel contesto storico e geografico del Lago di Garda. Dopo un’attenta considerazione sul formarsi di una stratificata identità culturale del territorio, fortemente radicata nell’immaginario collettivo, viene approfondita una strategia propositiva, articolata in dieci linee guida operative, finalizzata a orientare e coordinare una pluralità di interventi a scale diverse, che sono parte di un’unica e complessa progettualità contemporanea.

cod. 1162.2.15

Ioannis Konaxis

Paesaggi culturali ed ecoturismo

Cultural landscapes and ecotourism

Il volume descrive le declinazioni del paesaggio culturale e offre al lettore il sostrato teorico per la comprensione di alcune iniziative internazionali di valorizzazione del patrimonio culturale, come la World Heritage List dell’Unesco e gli itinerari culturali europei del Consiglio d’Europa. Il focus sul Parco Nazionale Marino di Alonissos nelle Sporadi settentrionali e sul percorso del cibo in Molise orienta concretamente l’attenzione del lettore verso le positive connessioni che intercorrono tra paesaggio culturale ed ecoturismo.

cod. 1162.2.16

Achille Maria Ippolito

Pensieri di paesaggio.

Un itinerario lungo vent'anni

Il libro, che include anche importanti contributi esterni, intende riportare alla luce, rivisitate, le più importanti questioni sul paesaggio analizzate nel periodo 1996-2016, e ancora attuali. Destinato anche ai non addetti ai lavori, vuole essere uno strumento di dibattito operativo, facendo il punto sullo stato dell’arte e aprendo allo stesso tempo questioni che meritano approfondimenti e confronti.

cod. 1162.3.1