Pane e sangue
Autori:

Irene Palladini

Pane e sangue

Fabbrica e condizione operaia nella narrativa italiana contemporanea

Il volume presenta una ricognizione critica di opere tese a interrogare la condizione operaia e la realtà della fabbrica nel nostro Paese, dai prodromi di narrazioni operaie alle più recenti prove di scrittura working class. Attraverso le voci di autori imprescindibili come Davì, Ottieri, Volponi, Balestrini, Di Ciaula e Rea, emerge un increspato affresco di radicali mutamenti economici, politici e culturali, segnato da lotte e rivendicazioni, infortuni e morti sul lavoro, pane e sangue, appunto. Il testo è arricchito da interviste con autori che hanno sondato la costellazione della fabbrica narrata, e non di rado vissuta sulla propria pelle, che concorrono a dischiudere ulteriori prospettive di riflessione sul tema.

Pagine: 256

ISBN: 9788835188520

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 1116.37

Pagine: 256

ISBN: 9788835193159

Edizione:in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 1116.37

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione: No

Formato: PDF con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Pagine: 256

ISBN: 9788835193166

Edizione:in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 1116.37

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Il volume si configura come una ricognizione critica di scritture tese a interrogare la condizione operaia e la realtà della fabbrica, situate nel complesso di precise dinamiche storiche e sociali. Dai prodromi di narrazioni operaie, l’analisi approda, attraverso le voci imprescindibili di Davì, Ottieri, Volponi, Balestrini, Di Ciaula, Rea, tra gli altri, alle più recenti prove di scrittura working class. A emergere, ben oltre la campionatura, è un increspato affresco di radicali mutamenti economici, politici, culturali, che investono la realtà, e la storia, del nostro Paese. Infatti, dall’orgoglio dell’aristocrazia operaia, sino al fenomeno delle dismissioni e delle dimissioni, la rappresentazione di vite al tornio e alla fresa – specola privilegiata per una più vasta, e problematica, interpretazione delle cose – si fa storia di lotte e rivendicazioni, di infortuni e morti sul lavoro, di pane e sangue, appunto. Dalle pagine emerge, in tutta evidenza, come la valenza emancipativa trascolori presto nella fiera denuncia dello sfruttamento e dell’alienazione più mortificanti, in un contesto di permanenti ingiustizie economiche e sociali. A imprimere forza d’urto alle testimonianze degli autori esaminati è, inoltre, l’urgenza di una pronuncia mai accomodante e l’elevato coefficiente di libera invenzione creativa. E l’istanza di radicale rinnovamento che sostanzia la parola è più di una patente di impegno: è necessità irrinunciabile per potere esistere (e resistere) nel tempo, sempre sotto il segno delle rose.
Lo studio è corredato di una serie di colloqui con autori che hanno sondato la costellazione della fabbrica narrata, e non di rado vissuta sulla propria pelle. L’apparato, nient’affatto marginale, concorre a consolidare talune acquisizioni e a dischiudere ulteriori prospettive di riflessione e ricerca.

Irene Palladini è Professoressa associata di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali dell’Università di Cagliari. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni concernono prevalentemente la narrativa contemporanea, specie Sergio Atzeni, Guido Cavani, Grazia Deledda, Tommaso Landolfi, Elsa Morante, Guido Morselli, Pier Paolo Pasolini, Goliarda Sapienza, Federigo Tozzi, gli studi paesaggistici e tematici. Tra le sue più recenti pubblicazioni si ricordano i volumi Nel profondo del paesaggio. Percorsi nella narrativa emiliana contemporanea (FrancoAngeli, 2018) e Come il musco alla pietra. Paesaggi nella narrativa contemporanea di Sardegna (FrancoAngeli, 2021).

Introduzione

L’ombra della fabbrica

Lavorarono qui, qui penarono

  • Prodromi di scritture operaie: oltre l’inchiesta
  • La fabbrica nelle narrazioni di Cesare Cantù, Camillo Boito, Giulio Carcano, Edmondo De Amicis, Romano Bilenchi
  • I Tre operai di Carlo Bernari
  • L’infanzia operaia in Luigi Davì e Valerio Bertini

Ci scuote l’urlo della sirena… Note su Ottiero Ottieri e un accordo

  • I tempi stretti di Ottiero Ottieri
  • All’assalto!
  • Su La linea gotica
  • L’operaio muto? Per Sergio Civinini

La macchina o l’automa che la muove

  • Memoriale e dintorni
  • Oltre Memoriale. A proposito di 12:47 Strage in fabbrica di Saverio Fattori

Gli operai hanno addosso una forza tremenda: la narrativa operaia dei Settanta

  • Quando ancora volevamo tutto…
  • Come pesci nell’acqua inquinata di Alfonso Natella
  • Ire, ricordi e sogni di Tommaso Di Ciaula
  • Nella Cayenna di Vincenzo Guerrazzi
  • Un’eredità possibile: la fabbrica di Francesco Dezio

La fabbrica dei cancri

  • La morte al lavoro tra cinema e graphic novel
  • Il valore della vita
  • In memoria di Renato: Amianto di Alberto Prunetti
  • La fabbrica del panico di Stefano Valenti e lo sbrego di Emanuele Tonon
  • La fabbrica dei cancri tra graphic novel e musica

Fabbriche fiorite di rugginose muffe. Tra dismissione e dimissione

  • Prolegomeni alla dismissione
  • La parabola di Vincenzo Buonocore
  • In nome di una vestaglia blu
  • Inossidabile Inox e altre storie della mia gente
  • La funzione Bartleby

Il turno è finito andate in pace. Ipotesi conclusive… E una domanda

Appendice. Ragioni di una scelta

  • Davide Di Ciaula, Take a walk on the wild side. La fabbrica selvaggia di Tuta Blu
  • Saverio Fattori, Tutto va bene!
  • Saverio Fattori, Coppa America. Racconto inedito
  • Giovanni Iozzoli, In questo mondo libero…
  • Alberto Prunetti, Noi, Daniel Blake
  • Massimiliano Santarossa, Così son qua con voialtri!
  • Noella Bardolesi, Andrea Caselli, Antonio Matteo, Agata Mazzeo, Milena Pareschi, Binari di memoria, binari di parole

Bibliografia

Contributi: Carlo Bernari, Romano Bilenchi, Camillo Boito, Vincenzo Buonocore, Cesare Cantù, Giulio Carcano, Edmondo De Amicis, Francesco Dezio, Tommaso Di Ciaula, Saverio Fattori, Vincenzo Guerrazzi, Alfonso Natella, Ottiero Ottieri, Alberto Prunetti, Emanuele Tonon, Stefano Valentini

Collana: Metodi e prospettive. Studi di Linguistica, Filologia, Letteratura

Argomenti: Letteratura - Linguistica

Livello: Studi, ricerche

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