Manuale di interpretazione del disegno per educatori e operatori
cod. 435.9
La ricerca ha estratto dal catalogo 213 titoli
Manuale di interpretazione del disegno per educatori e operatori
cod. 435.9
Con 50 schede e un Giocherello per inventare storie ed esplorare l'immaginario fiabesco
Una guida teorico-pratica all’invenzione narrativa. Presenta, in forma di schede operative, delle sequenze organizzate di esercizi per sviluppare le potenzialità creative dei partecipanti. Rivolto a psicoterapeuti e terapeuti artistici, educatori, animatori, insegnanti, è un libro fruibile anche da un pubblico ampio di persone interessate alla narrazione e alla scrittura creativa.
cod. 1305.172
Strumenti e tecniche per la prevenzione e la cura dei nuovi disagi degli adolescenti
Non è facile aiutare un adolescente deluso e frantumato dal disagio. Con questo volume, l’Autore, partendo dalla teoria del funzionamento della mente adolescente, propone un’originale tecnica di lavoro psicoanalitico che passa attraverso il potere curativo del gruppo all’interno delle istituzioni.
cod. 1250.313
Uno strumento per l'analisi delle relazioni familiari
Una novità assoluta nel panorama nazionale e internazionale, uno strumento che si presta all’impiego in ambiti valutativi, consulenziali, educativi e clinici. Il testo analizza l’evoluzione dell’utilizzo del disegno familiare come strumento di indagine psicologica, sia negli interventi psicodiagnostici e nella clinica infantile, sia nelle varianti più frequentemente utilizzate nella ricerca sulle relazioni familiari.
cod. 1305.169
Relazioni interpersonali nell'educazione e nella cura
Educare un bambino con disabilità è un compito difficile che richiede alle differenti figure che se ne occupano la capacità di lavorare sempre e comunque insieme ad altri. Il testo vuole proporre spunti di riflessione e strumenti operativi per facilitare un lavoro complesso, perché la qualità dell’incontro è una competenza che si impara e si incrementa, è un prerequisito per chi insegna e per chi si occupa di cura.
cod. 1305.212
Metodi e tecniche per la valutazione, la prevenzione e l'intervento
Pensato e scritto per psicologi dello sviluppo, neuropsichiatri infantili, logopedisti e clinici, questo testo non solo approfondisce gli aspetti teorici relativi al primo sviluppo comunicativo-linguistico, ma accompagna anche il lettore, in modo semplice ed esaustivo, nei necessari passi applicativi.
cod. 1305.213
Il volume affronta il problema della devianza minorile da un punto di vista teorico e pratico soffermandosi sull’intervento psicologico e progettuale, e spiegando dettagliatamente come si svolge un colloquio individuale e di gruppo con il giovane deviante e come si stila un progetto di Messa Alla Prova, istituto cardine del Processo Penale Minorile. Un manuale per tutti i professionisti che a vario titolo lavorano con gli adolescenti devianti tra cui psicologi, criminologi, psichiatri, assistenti sociali, avvocati.
cod. 1305.214
Psicologia Clinica Perinatale: prevenzione e interventi precoci
Nel quadro delle Affective Neuroscience, il volume descrive lo sviluppo neuropsicosomatico dall’età fetale fino all’età adulta, come costruzione neuromentale del tutto individuale, generata dalla specificità delle relazioni che si vengono a stabilire tra uno specifico individuo – feto, neonato, bambino – e la madre, con gli altri caregivers e poi nelle più salienti relazioni che quella persona attraverserà nella sua vita.
cod. 1240.419
Promuovere il benessere nelle attività di vita quotidiana
Partendo da un inquadramento teorico del gioco e attraverso la presentazione di casi clinici, il volume propone una modalità di intervento basata sul gioco con adulti, adolescenti e bambini con difficoltà nelle life skills, a sostegno della pratica clinica che risponde ai fondamenti della terapia occupazionale centrata sulla persona e basata sull’occupazione. Il volume è uno strumento per gli studenti dei Corsi di Laurea in terapia occupazionale ma anche per i professionisti già avviati alla pratica clinica.
cod. 1305.287
La storia della psicologia è costellata da vari tentativi di considerarsi scientifica tramite generalizzazioni mediche con uno scarso utilizzo e coinvolgimento delle persone che richiedono aiuto. Partendo da presupposti epistemologici nuovi ed enfatizzando il ruolo attivo dell’individuo nella costruzione della realtà e l’importanza dei processi interattivi e discorsivi, la prospettiva a partire dalla quale il testo è scritto si propone come un’alternativa alle visioni più meccanicistiche e deterministiche della psicologia. Il testo, infatti, restituisce valore e attenzione alle storie delle persone che richiedono aiuto e a come “attraverso le parole fanno cose”, ossia attraverso il linguaggio costruiscono esperienze chiamate “problemi” o “sofferenze”.
cod. 1240.461