cod. 1420.1.9
La ricerca ha estratto dal catalogo 284 titoli
cod. 1420.1.9
Il volume offre un’analisi dei temi e dei contributi della psicologia dei gruppi, e un approfondimento in chiave psicoanalitica a partire dal lavoro di Bion e della socioanalisi inglese. Riflette poi su aspetti metodologici e pratici prendendo in considerazione gruppi di lavoro e gruppi di aiuto e mettendo a fuoco alcuni temi: le ragioni e le funzioni del gruppo nel lavoro sociale, la gestione efficace della riunione e la responsabilità della conduzione nelle diverse fasi della vita di un gruppo.
cod. 1168.2.7
Cosa spinge un uomo a usare violenza fisica, psicologica o sessuale nei confronti di una donna? Quali sono gli effetti psicologici e psicopatologici della violenza sulla vittima? Quali le caratteristiche psicologiche dell’offender? E qual è la natura della relazione fra offender e vittima?
cod. 1240.394
Attraversare i confini del pregiudizio con un’ottica psicoeducativa
Un utile strumento per imparare a riconoscere nei rapporti tra culture diverse un processo di crescita che permette di sviluppare nuove opportunità di interscambio e di progettare nuove esperienze di convivenza. Lo scopo è quello di acquisire una visione delle differenze aperta a prospettive innovative di comprensione e di accoglienza reciproca, che aiutino a varcare i confini delle diffidenze per sperimentare una nuova identità. Un’identità arricchita da mondi diversi che si incontrano.
cod. 1240.1.77
Il manuale, coniugando teoria, pratica ed etica secondo una prospettiva ecologico-sistemica, presenta gli elementi distintivi della psicologia di comunità. Un testo rivolto a studenti e studentesse sia dei corsi di laurea in psicologia, sia di altri ambiti disciplinari, e a tutti i/le professionisti/e che agiscono per lo sviluppo del benessere nei e dei contesti, integrando il cambiamento individuale con la trasformazione contestuale.
cod. 1240.1.85
L’ingegneria del male: logiche organizzative nei massacri di massa
Progettare l’orrore: questo è ciò che fa chi persegue scopi disumani. Perché anche l’orrore, soprattutto quando viene gestito a livello politico e/o militare, va studiato a tavolino; se si vuole avere successo bisogna creare il giusto contesto, tener conto di molti elementi, anche di carattere operativo. Questo testo esplora gli aspetti organizzativi – ma non solo – di alcuni dei casi più tristemente noti del passato. Aspetti solitamente messi in ombra dagli effetti drammatici che hanno provocato, ma che vengono studiati e presi come orribili esempi da chi sta – appunto – progettando l’orrore, adattandoli alla situazione e “migliorandoli”.
cod. 1240.464
Etnopsichiatria e migrazioni in un mondo creolo
Questo volume propone il progetto di un’etnopsichiatria della memoria, del conflitto e della cura. I suoi destinatari sono quanti s’interrogano sui profili individuali e sociali della migrazione e sulle dimensioni simboliche e politiche della salute. Con la sua etnografia clinica e l’analisi delle forme di violenza e di arbitrio che scandiscono oggi l’incontro con le popolazioni immigrate (spesso persino all’ombra delle istituzioni della cura), quella qui proposta è un’etnopsichiatria critica e dinamica.
cod. 1370.5
La comprensione della falsa credenza nello sviluppo normale e patologico
cod. 1305.67
Bisogno di chiusura cognitiva e sindrome del group-centrism
Il problema della gruppalità, cioè delle caratteristiche atte a rendere un gruppo più gruppo di altri, è qui studiato nei termini della motivazione epistemica, che spinge le persone a concludere ovvero a protrarre le sequenze cognitive (bisogno di chiusura cognitiva). Si parla di group-centrism, una sindrome comportamentale che include, fra le sue diverse manifestazioni: la pressione verso l’uniformità, la preferenza per una leadership autocratica, il favoritismo per l’endo-gruppo, l’ostilità nei confronti dei membri devianti, la resistenza al cambiamento, la perpetuazione delle norme di gruppo. Il volume offre l’evidenza di numerosi contributi empirici sull’argomento. Antonio Pierro, Ordinario di Psicologia Sociale presso la Facoltà di Psicologia 2, Università di Roma “La Sapienza”. Eraldo De Grada, professore emerito, Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione, Università di Roma “La Sapienza”. Arie W. Kruglanski, distinguished professor, Department of Psychology, University of Maryland, College Park, USA. Lucia Mannetti, Ordinario di Psicologia Sociale presso la Facoltà di Psicologia 2, Università di Roma “La Sapienza”.
cod. 1243.48
cod. 1240.301