cod. 1240.235
La ricerca ha estratto dal catalogo 114 titoli
cod. 1240.235
All’interno di una storia dell’educazione dell’infanzia, definita come il periodo dalla nascita ai tre anni, due sono le fonti privilegiate: le produzioni utopiche e la definizione di un sapere scientifico che connotano sempre più l’età infantile secondo proprie accezioni e aprono a sempre maggiori attenzioni educative.
cod. 1146.1.19
Indagine storico-educativa sulle origini delle case di correzione in Italia e in Inghilterra
Partendo dai regolamenti ufficiali e dalle storie di vita ricostruite attingendo alla vasta documentazione disponibile presso l’Archivio Storico Provinciale di Bologna, ma anche da fonti relative alle analoghe istituzioni operanti a Milano, a Roma e in Inghilterra, il presente volume analizza le modalità educative, i principi e le finalità vigenti nelle case di correzione.
cod. 249.2.8
A partire da un’analisi di testi del ‘dover essere’ di diversa tipologia (dichiarazioni e convenzioni internazionali, disposizioni normative e linee guida ministeriali, programmi e indicazioni per il curricolo...), il volume affronta il tema della “scuola inclusiva” in Italia dalla Costituzione a oggi, cercando di proporre tre distinti sguardi a una serie di fonti legate a una letteratura molto ampia tra pedagogia e diritto e tra progetto ed esperienza.
cod. 1115.32
Il volume descrive percorsi educativi della memoria, a partire dalla proposta di «attraversare Auschwitz», non limitandosi a visitarlo, ma trasformandolo da monumento cristallizzato a strumento di formazione. Si delinea così un modello formativo che - attraverso luoghi e oggetti come ponte tra passato e presente - può essere applicato a qualsiasi altro luogo di memoria.
cod. 638.1
Storia della media education in Italia (1948-1996)
Nel campo della media education si tende a parlare al presente e al futuro, incessantemente proiettati a descrivere le innovazioni di cui vogliamo essere protagonisti. La media education, però, ha anche un passato – ormai quasi centenario – ricco di personaggi ed esperienze. Questo volume propone sei studi di caso dedicati a differenti declinazioni della media education che fu, in un viaggio vòlto a incontrare figure eclettiche, aggregazioni oppure, ancora, denominazioni non più utilizzate.
cod. 1108.1.50
Dalle pagine delle riviste per ragazzi di primo Novecento escono voci femminili di adolescenti. Sono giovani lettrici di buona cultura, curiose e in cerca di ascolto e di riconoscimento della loro identità che non si posa attorno a un’idea stereotipica della donna ma che, proprio disponendo del mezzo della lettura e della scrittura, mostra un anelito verso la libertà di espressione voluta e custodita. Tra queste, una voce di eccezione è quella di Marianna Montale, finissima poetessa e profonda pensatrice che si sperimenta anche come direttrice di Lucciolina, rivista manoscritta da giovani per altre giovani.
cod. 1062.6
Un’analisi di testimonianze letterarie, artistiche, figurative mette in luce come dalla cultura greca derivino quelle pratiche formative di esclusione che (attraverso la cultura romana e quella giudaico-cristiana) si sono rivelate estremamente durature nel corso dei secoli e che ancor oggi costituiscono problematiche sulle quali riflettere con attenzione.
cod. 250.3
Frutto del dibattito e della riflessione derivata da un seminario di studi organizzato presso il Collegio Ghislieri di Pavia, il volume indaga specificità e complessità delle professioni contabili e del commercio.
cod. 261.11
Sulla scorta di una ricca messe di fonti a stampa e alla luce della più recente e autorevole storiografia, il volume ripercorre le origini della prima crèche, fondata a Parigi nel 1844 da Firmin Marbeau, e approfondisce poi, attraverso un approccio comparativo, la ricezione del modello francese di assistenza e cura della prima infanzia in alcuni paesi europei, quali l’Inghilterra, la Germania, la Russia e l’Italia.
cod. 1583.1