La frontiera contesa. Dalla battaglia culturale dell'"Adula" ai piani d'invasione
cod. 1573.332
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La frontiera contesa. Dalla battaglia culturale dell'"Adula" ai piani d'invasione
cod. 1573.332
Le tappe che hanno segnato la trasformazione dell’identità di Testaccio, da ghetto popolare, luogo degradato e ai margini del centro storico, a Village della capitale, rione attrattivo e pieno di risorse artistiche, luoghi di divertimento, teatri, ristoranti di nicchia.
cod. 1792.179
Padroni e schiavi nelle istituzioni politiche di Antico Regime (1685-1848)
Nelle lontane isole dei Caraibi si gioca, nel Settecento, una partita senza esclusione di colpi per mantenere la schiavitù o abolirla in nome dei diritti dell’uomo e della libertà universale. Durante la Rivoluzione Francese, queste terre diverranno il teatro per la più grande rivolta di schiavi della storia. Le vicende, che il volume ricostruisce, vogliono essere un atto dovuto ai milioni di esseri umani che, ancora oggi, sono costretti al lavoro forzato e privati di quella libertà naturale di cui troppo spesso dimentichiamo l’immenso valore.
cod. 1573.460
Le rivoluzione democratica della frontiera e la nascita degli Stati Uniti
cod. 2000.577
cod. 1501.39
cod. 1360.18
cod. 1573.344
cod. 1044.47
È il 1838 quando la monarchia borbonica sigla un contratto con i francesi Taix e Aycard, attribuendo alla Compagnie des soufres de Sicile la gestione quasi monopolistica del minerale presente sull’isola. L’accordo suscita le ire della Gran Bretagna, trascinando Napoli e Londra alle soglie di un conflitto armato. Attraverso il racconto della querelle zolfifera, il volume ricostruisce il declino degli assetti sanciti dal Congresso di Vienna e la rinnovata centralità del Mediterraneo, sulle cui acque si tessono e si rimodulano alleanze, si misurano ambizioni ed egemonie, maturano progetti politici e diplomatici di portata globale.
cod. 1573.484
Politica, guerra, e nazione nel Club alpino italiano (1863-1922)
Basandosi soprattutto sulle carte inedite dell’archivio della Sede centrale del Club alpino italiano, il volume cerca di documentare la presenza di elementi politici e nazionali all’interno del Cai, dalla sue origini (1863), con le rivendicazioni delle aree di lingua italiana dell’Impero Austro-Ungarico, al primo dopoguerra, quando assumerà un ruolo di presidio nazionale dei confini, passando per le vicende della Prima guerra mondiale.
cod. 1572.27