Serie di architettura e design

La ricerca ha estratto dal catalogo 127 titoli

Massimo Malagugini

Allestire per comunicare

Spazi divulgativi e spazi persuasivi

Un valido supporto alla progettazione di allestimenti espositivi, un testo che, affrontando questioni metodologiche e pratiche, possa suggerire un percorso mentale consapevole del valore comunicativo dell’allestimento stesso. Dopo aver posto le basi per la conoscenza della storia della museografia e delle grandi esposizioni, il testo tratta il tema relativo alle mostre temporanee. Infine si affronta il tema progettuale ragionando in termini linguistici e spaziali e, successivamente, tecnico-pratici.

cod. 85.56

Roberto Frassine, Maria Grazia Soldati

Textile design

Materiali e tecnologie

Attraverso un’analisi della struttura, delle proprietà, delle tecnologie di fabbricazione e delle applicazioni dei principali tessuti nel campo dell’abbigliamento e dell’arredamento, il volume permette al lettore di orientarsi nel riconoscimento dei tessuti, nelle loro varie denominazioni commerciali, differenziazioni e specializzazioni, oltre che di comprenderne i profondi valori culturali.

cod. 85.50

A partire dagli anni ’70 il processo di progettazione scenografica assume i caratteri della progettazione architettonica, abbandonando la dicotomia tra ambiente ricreato in due dimensioni e interprete. Per spiegare questa nuova interpretazione dello spazio del palcoscenico, sono stati qui considerati dieci architetti di fama mondiale, con poetiche formali differenti, che hanno usato il teatro come campo di sperimentazione: Aulenti, Botta, Rossi, Hollein, Piano, Calatrava, Hadid, Nouvel, Mayne, Perrault.

cod. 85.48

A distanza di oltre vent’anni anni dalla prima edizione, questo volume riattualizza la figura e l’opera di Bruno Morassutti, uno dei progettisti più significativi del secondo dopoguerra in Italia. Un volume che si integra con una serie di iniziative che si sono succedute negli anni trascorsi dalla prima edizione, fra cui articoli, nuove pubblicazioni, studi, ricerche e mostre che manifestano ancora oggi l’originalità e l’attualità del suo operato, a cavallo tra architettura e disegno industriale.

cod. 85.118

Stefano Follesa, Francesco Armato

L'abitare sospeso

L’essere sospesi in una situazione di incertezza è una condizione che, per la prima volta nella storia dell’umanità, collega trasversalmente le vite delle persone, indipendentemente dalla loro collocazione geografica e condizione sociale. Tema generale di questo libro è appunto il rapporto con l’abitare in questa complessa fase di trasformazioni che interessano il nostro presente e investono il nostro futuro.

cod. 10085.7

Nicolò Ceccarelli

Design e didattica a distanza

Le "lezioni" del lockdown

Per effetto della pandemia COVID 19, da qualche mese la didattica a distanza (DAD) è velocemente passata dallo status di remota curiosità tecnologica alla quotidiana modalità in cui portiamo avanti il nostro lavoro di docenti/progettisti. Per la didattica del design ciò ha significato ricalibrare le esperienze attorno a cui le strategie di insegnamento si sono a lungo appoggiate. In questo volume si riflette sull’insegnabilità del design e su quali abilità sia più importante trasmettere ai nostri studenti.

cod. 10085.6

Alessandro Biamonti

Essere Designer

Riflessioni su un nuovo approccio all'interpretazione e alla pratica del design

Dalle scuole del mondo escono ogni anno migliaia di nuovi giovani Designer, che entrano in un enorme network planetario, professionale, culturale e accademico. Questo libro propone una riflessione sulla professione del Designer, per aprire una discussione che può aiutare i giovani Designer a capire il loro lavoro; le aziende a capire il ruolo dei Designer e le persone a capire il Design.

cod. 10085.5

Andrea Di Salvo

La costruzione dell'interazione

Il ruolo della narrazione nel processo dell'interaction design

Il libro discute di interaction design attraverso la lente caratteristica della narrazione, della comunicazione, o meglio della loro costruzione. Come l’intreccio di un dialogo continuo e costante nella vita quotidiana che vive di molteplici situazioni in un “tempo plurimo e ramificato”. L’interaction è quindi definito attraverso un processo che evidenzia le sue origini, intese non in senso storicistico ed evolutivo, quanto piuttosto come gli aspetti comuni e relazionali che è in grado di mettere a fuoco per generare un dialogo.

cod. 85.116