Studi urbani e regionali

Collana fondata da Francesco Indovina
Diretta da Laura Fregolent e Michelangelo Savino

Comitato Scientifico: Mariella Annese (Politecnico di Bari); Matteo Basso (Università Iuav di Venezia); Luca Bertolini (University of Amsterdam); Ivan Blečić (Università di Cagliari); Maurizio Busacca (Università Ca’ Foscari); Ombretta Caldarice (Politecnico di Torino); Michele Campagna (Università di Cagliari); Alessandra Casu (Università di Sassari); Roberta Cucca (University of Oslo); Alessandra Marin (Università di Ferrara); Cristina Mattiucci (Università Federico II di Napoli); Maria Valeria Mininni (Università della Basilicata); Valeria Monno (Politecnico di Bari); Oriol Nel.lo (Università Autonoma di Barcellona); Carolina Pacchi (Politecnico di Milano); Agostino Petrillo (Politecnico di Milano); Antonio Raciti (Sapienza Università di Roma); Simone Rusci (Università di Pisa); Antonella Sarlo (Università di Reggio Calabria); Giuseppe Scandurra (Università di Ferrara); Flavia Schiavo (Università di Palermo); Miriam Tedeschi (University of Turku); Stefania Tonin (Università Iuav di Venezia); Juan Vicente (Università di Girona); Angioletta Voghera (Politecnico di Torino)

La collana Studi Urbani e Regionali pubblica volumi che dedicano la loro attenzione ai molteplici aspetti della città e ai processi che li determinano, all’evoluzione del territorio nelle sue forme e nei suoi strumenti e ai metodi del governo delle trasformazioni.
Nata nel 1972 sotto la direzione di Francesco Indovina, si è prefissa l’obiettivo di costituire un momento di riflessione critica sulla struttura della città e del territorio, sulle politiche che ne indirizzano o condizionano la trasformazione, sui processi economici e sociali che ne determinano evoluzione e assetti.
La collana ha introdotto in Italia il pensiero di molti autori stranieri, per la prima volta tradotti e discussi nel nostro Paese, con l’intento di sostenere il dibattito sulle diverse forme della città e sui diversi modi di governarla. Ha inoltre ospitato alcuni testi che hanno segnato in modo decisivo l’avanzamento della riflessione disciplinare nei diversi decenni della sua presenza nel campo editoriale.
Nel solco di questa tradizione, ancora oggi intende raccogliere: letture sui fenomeni urbani e territoriali; analisi critiche sulle dinamiche in atto nella città nelle regioni; indagini e proposte sulle politiche pubbliche che hanno città e territorio come campo di intervento strategico; studi sulle metodologie di intervento in ambito urbano e regionale per garantire le migliori condizioni di sviluppo sociale ed economico dei territori e delle comunità; analisi sulle migliori pratiche di rigenerazione urbana e innovazione sociale; confronti dialettici sugli strumenti urbanistici, la loro applicazione, la loro efficacia e i loro esiti.
Studi Urbani e Regionali si contraddistingue, inoltre, per un approccio che sin dall’inizio è stato sempre multi- e inter-disciplinare con l’obiettivo di comprendere e interpretare in modo libero e critico la realtà del nostro quotidiano.

Dal 2012 ogni testo pubblicato è oggetto di valutazione da parte dei responsabili e dei componenti del Comitato scientifico.
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La ricerca ha estratto dal catalogo 146 titoli

Laura Fregolent, Rossana Torri

L'Italia senza casa.

Bisogni emergenti e politiche per l'abitare

Il volume racconta le trasformazioni della domanda di abitazione attraverso un’accurata indagine quantitativa condotta a scala nazionale, ma anche il persistere, e l’acuirsi, di problemi nella sfera dell’abitare che vanno dalle forme più estreme di disagio fino a quelle meno visibili o eclatanti che espongono le persone al rischio di scivolare in condizioni peggiori. Il testo raccoglie poi dei saggi di approfondimento relativi ad alcuni contesti nazionali specifici.

cod. 1740.147

Mattia Bertin

Per esser pronti.

Ripensare la gestione dell'emergenza in città

Il libro ripercorre il rapporto tra la città, intesa innanzitutto come spazio di relazione e di complessità, e l’insorgere della catastrofe. Il volume si apre sulle definizioni e gli approcci al rischio, dialoga con mondi disciplinari diversi e propone un modello valutativo per descrivere l’efficacia del piano d’emergenza. Un’occasione per l’Italia per ripensare il proprio futuro, riconoscendo i grandi pericoli che essa ha di fronte, e le opportunità che possiede per assicurare alle future generazioni adeguati strumenti e guide nella gestione dei suoi pericoli (Edward Blakely).

cod. 1740.146

La pianificazione, i suoi metodi, i suoi strumenti e le sue realizzazioni sono i mezzi di cui si dispone per combattere il disordine che interessa la città contemporanea. Il testo analizza quanto hanno scritto e teorizzato pianificatori e studiosi del territorio intorno all’ordine urbano, ponendo l’attenzione sui meccanismi concreti che determinano situazioni di disordine e riflettendo, infine, su come contrastare il disordine e con quali esiti.

cod. 1740.144

Ada Becchi, Cristina Bianchetti

La città del XXI secolo

Ragionando con Bernardo Secchi

Il libro è immaginato e realizzato come un colloquio-confronto con Bernardo Secchi sulla città contemporanea, un tema che Secchi ha trattato con più intensità negli ultimi suoi anni e che l’ha visto impegnato sul piano metodologico, dell’intervento diretto sulla città e, in ultimo, sotto gli aspetti direttamente politici.

cod. 1740.139

Ivan Blecic, Arnaldo Cecchini

Verso una pianificazione antifragile.

Come pensare al futuro senza prevederlo

L’idea di una pianificazione capace di fare i conti con il futuro e decidere come sarà il mondo si è rivelata per molti aspetti fallimentare. Questo libro è un testo a favore della necessità di pianificare, ma di una pianificazione che possa funzionare. A tale scopo è essenziale la nozione di antifragilità. Una pianificazione che operi in direzione dell’antifragilità può essere efficace e costruire le condizioni per evitare iniquità e bruttezza e favorire il diritto alla città.

cod. 1740.141

Francesco Indovina

La metropoli europea.

Una prospettiva

L’evoluzione dell’urbanizzazione europea sta cercando – in parte in modo spontaneo e auto-organizzato e in (piccola) parte attraverso specifiche politiche – di dare corpo a una metropoli dai connotati diversi rispetto al resto del mondo: una metropoli che permetta ai suoi abitanti di godere dei vantaggi della metropoli senza subirne gli effetti negativi. L’autore definisce questo fenomeno come la costruzione della “metropoli europea”.

cod. 1740.134

Dinanzi alla frammentazione atopica che ha investito lo spazio urbano nell’ultimo secolo, le recenti esperienze di Barcellona e Berlino hanno reagito, attraverso il recupero degli elementi costitutivi e delle convenzioni che hanno delineato la fisionomia della città europea. Il volume tratta l’esperienza di Berlino, ricostruendo il percorso che ha portato a ripensare la città nella sua totalità, dopo la caduta del muro, recuperandone l’eredità storica e adottando la strategia della “ricostruzione critica”.

cod. 1740.124.2

Giampiero Lombardini

Visioni della sostenibilità.

Politiche ambientali e strumenti di valutazione

Economia circolare, blue economy, metabolismo urbano, servizi ecosistemici e resilienza urbana costituiscono nuovi paradigmi per la sostenibilità ambientale, configurando un complessivo nuovo approccio al tema, che, a partire da modelli di pianificazione orientati in senso ambientale, dovrebbe ugualmente promuovere una transizione verso economie e società più sostenibili.

cod. 1740.143

Il volume affronta teoricamente il tema della rigenerazione urbana, ripercorrendo l’evoluzione delle pratiche sviluppate negli ultimi decenni da due città europee, Copenhagen e Londra, senza trascurare un’attenta riflessione sugli strumenti di pianificazione ordinaria.

cod. 1740.125

Daniela De Leo

Mafie & urbanistica.

Azioni e responsabilità dei pianificatori nei territori contesi alle organizzazioni criminali

La ricerca ha provato a tematizzare e argomentare la necessità di indagare, in maniera più sistematica e dall’interno della disciplina, le relazioni esistenti tra pianificazione urbanistico-territoriale e organizzazioni criminali. Attraverso l’analisi di casi di studio e l’individuazione di emblematiche pratiche di contrasto si ricostruisce un percorso di ricerca che ha contribuito a porre la questione all’attenzione della comunità scientifica nazionale e internazionale.

cod. 1740.142