Training di abilità sociali a orientamento metacognitivo
Autori:

Paolo Ottavi, Manuela Pasinetti, Raffaele Popolo

Training di abilità sociali a orientamento metacognitivo

Un programma per i Disturbi dello Spettro Schizofrenico. Manuale operativo

Il MOSST (Metacognition-Oriented Social Skills Training) insegna a comprendere la mente attraverso la sperimentazione in gruppo e il gioco di ruolo. Questo manuale spiega il metodo e le tecniche, illustra la struttura delle 16 sedute e fornisce le schede che accompagnano conduttori e pazienti nel lavoro, seduta dopo seduta. Gli operatori vi troveranno una messe di informazioni preziose: come guidare un gruppo, come comunicare, come inserire l’approccio metacognitivo all’interno di attività riabilitative, come condurre un role play e molto altro ancora.

Pagine: 192

ISBN: 9788835187196

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 1161.44

Le persone affette da Disturbi dello Spettro Schizofrenico vivono delle difficoltà nelle interazioni sociali, nel trovare e mantenere un lavoro, le amicizie, un rapporto sentimentale. Questi problemi hanno radici nella struttura profonda della persona, ma possono essere vicariati da un allenamento sistematico alla comprensione degli stati mentali, propri e altrui, cioè a quella che viene chiamata “metacognizione”.
Cosa significa “comprendere la mente”? Significa avere consapevolezza delle motivazioni che ci muovono ad interagire con gli altri – ad esempio chiedere un’informazione o fare un complimento – e le emozioni che tali interazioni ci suscitano, come imbarazzo, ansia, orgoglio o colpa. Significa anche fare ipotesi, flessibili e contesto-dipendenti, su ciò che potrebbe passare nella testa degli altri mentre interagiscono con noi.
Il MOSST insegna a comprendere la mente attraverso la sperimentazione in gruppo e il gioco di ruolo. Questo manuale spiega il metodo e le tecniche, illustra la struttura delle 16 sedute e fornisce le schede che accompagnano conduttori e pazienti nel lavoro, seduta dopo seduta. Gli operatori – psicologi, tecnici della riabilitazione ed educatori – vi troveranno una messe di informazioni preziose, anche al di là del programma: come guidare un gruppo, come comunicare, come inserire l’approccio metacognitivo all’interno di attività riabilitative, come condurre un role play e molto altro ancora. Il testo è corredato da schede operative (appendice 1 e appendice 2) scaricabili dal sito della FrancoAngeli (www.francoangeli.it), nell’area Biblioteca Multimediale.

Paolo Ottavi, psicologo e psicoterapeuta, istruttore di protocolli mindfulness-based. Didatta e supervisore in Terapia Metacognitiva Interpersonale. Confondatore della Scuola di Terapia Metacognitiva Interpersonale. Coautore, insieme a G. Dimaggio, R. Popolo e altri di diverse pubblicazioni sulla psicoterapia dei disturbi gravi.

Manuela Pasinetti, psicologa e psicoterapeuta, istruttrice di protocolli mindfulness-based. Ha sviluppato insieme a P. Ottavi e T. Passarella il Metacognitive Interpersonal Mindfulness-Based Treatment (MIMBT) per i Disturbi di Personalità.

Raffaele Popolo, psichiatra e psicoterapeuta. Didatta e supervisore in Terapia Metacognitiva Interpersonale. Confondatore della Scuola di Terapia Metacognitiva Interpersonale. Direttore UOC SM Distr. 1 ASL Roma 1. Nel 2022 per FrancoAngeli ha pubblicato, insieme a P. Ottavi e G. Dimaggio, La Terapia Metacognitiva Interpersonale di Gruppo (TMI-G) per i Disturbi di Personalità.

Giancarlo Dimaggio, Prefazione

Felix Inchausti, Prologo

Introduzione

L’approccio funzionale nella riabilitazione psichiatrica

  • Le funzioni critiche nei Disturbi dello Spettro Schizofrenico
  • Intersoggettività e metacognizione
  • Sviluppare l’intersoggettività primaria: è possibile? Forse…
  • Sviluppare la metacognizione: è possibile? Sicuramente!
  • Il MOSST e la riabilitazione funzionale dei Disturbi dello Spettro Schizofrenico

La metacognizione nei Disturbi dello Spettro Schizofrenico: funzioni e sottofunzioni

  • Funzioni e sottofunzioni della metacognizione
  • Le caratteristiche del funzionamento metacognitivo
  • La metacognizione nella Schizofrenia
  • Metacognizione e Cognizione Sociale
  • Metacognizione e funzionamento sociale nella Schizofrenia

Elementi distintivi del MOSST

  • Focus sull’automonitoraggio
  • Approccio diadico-gruppale
  • Utilizzo dei “facilitatori metacognitivi”
  • Regolazione della relazione terapeutica e del clima affettivo del gruppo
  • La comunicazione mentalizzante e l’uso intensivo delle metacomunicazioni
  • L’uso intensivo di enactment e role-play

Lo stile di conduzione

  • Caratteristiche dello stile di conduzione
  • Gestione delle risposte durante l’inquiry
  • Role-play ed enactment

Il programma

  • Caratteristiche generali: criteri di inclusione/esclusione; durata del training e delle sessioni; obiettivi
  • Struttura delle sessioni: la seduta-tipo
  • La riunione pre-gruppo
  • Presentazione del tema della seduta
  • Fase I - Osservare/Riflettere
  • Fase II - Agire con il Role-play

Selezione e formazione degli operatori

Bibliografia

Contributi: Giancarlo Dimaggio

Collana: Pratiche comportamentali e cognitive

Argomenti: Psicopatologie e tecniche per l'intervento clinico - Cognitivismo, costruttivismo

Livello: Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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