La prefabbricazione leggera nel Lazio

A cura di: Stefania Mornati

La prefabbricazione leggera nel Lazio

Riflessioni e casi di studio

Il volume raccoglie gli interventi presentati alla giornata di studi “La prefabbricazione leggera nel Lazio: riflessioni e casi di studio”, che si è tenuta il 18 settembre 2025 presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Il repertorio di casi di studio qui esposto si apre, simbolicamente, con il cantiere di Villa Adriana che, pur non avendo affinità dirette con l’architettura del secondo Novecento, è strettamente connesso al concetto di prefabbricazione. Seguono le storie dei progetti e dei cantieri di edifici noti e meno conosciuti, analizzati per il ruolo assunto nel secondo Novecento nell’evoluzione dell’immagine architettonica, nello sviluppo delle tecniche costruttive, nell’organizzazione del cantiere e nella crescita professionale di progettisti e imprese.

Pagine: 224

ISBN: 9788835189008

Edizione:1a ediz 2025

Codice editore: 10445.1.2

Informazioni sugli open access

Il volume raccoglie gli interventi presentati alla giornata di studi “La prefabbricazione leggera nel Lazio: riflessioni e casi di studio”, che si è tenuta il 18 settembre 2025 presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto delle attività del Progetto PRIN 2022 “La prefabbricazione leggera: conoscenza, monitoraggio e riqualificazione del patrimonio architettonico del secondo Novecento nelle regioni Calabria e Lazio”, condotto in collaborazione dalle unità di ricerca dell’Università della Calabria e dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Il repertorio di casi di studio qui esposto si apre, simbolicamente, con il cantiere di Villa Adriana che, pur non avendo affinità dirette con l’architettura del secondo Novecento, è strettamente connesso al concetto di prefabbricazione. Seguono le storie dei progetti e dei cantieri di edifici noti e meno conosciuti, analizzati per il ruolo assunto nel secondo Novecento nell’evoluzione dell’immagine architettonica, nello sviluppo delle tecniche costruttive, nell’organizzazione del cantiere e nella crescita professionale di progettisti e imprese. La capitale, in particolare, ha dimostrato di recepire con forza, più di altre realtà urbane e imprenditoriali regionali, l’impulso al rinnovamento tecnologico e alla industrializzazione edilizia, producendo anche opere spesso contaminate da diversi procedimenti costruttivi e non sempre inquadrabili esclusivamente nel segmento della prefabbricazione leggera.
Il testo, infine, introduce la piattaforma CALAXXI, sviluppata congiuntamente all’unità di ricerca dell’Università della Calabria. Frutto di un’ampia e minuziosa ricognizione nelle riviste d’epoca, CALAXXI è una collezione di casi di studio e della relativa documentazione, liberamente consultabile online. Con l’intento di attingere al passato per affrontare le sfide del presente, la piattaforma mira a porsi come strumento utile per studiosi, ricercatori e tecnici, promuovendo la consapevolezza sulle opere selezionate e orientando i futuri processi di recupero e riqualificazione.

Stefania Mornati Architetto, è professoressa ordinaria di Architettura tecnica all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica. La sua attività di ricerca è volta allo studio della costruzione italiana del Novecento con particolare attenzione alla storia delle tecniche costruttive, al rapporto tra progetto e costruzione, al restauro dell’architettura moderna.

Stefania Mornati, La prefabbricazione leggera nel Lazio, le imprese, i simboli della modernità

  • Qualche nota sulle imprese coinvolte
  • Una riflessione sulla facciata vetrata, simbolo della modernità

Giuseppina E. Cinque, Elena Eramo, Adalberto Ottati, La proto-prefabbricazione nel cantiere di Villa Adriana a Tivoli

  • Premessa
  • Osservazioni generali
  • Il cantiere adrianeo osservato nell’ottica dell’individuazione della pre-produzione in situ di alcuni materiali da costruzione
  • Organizzazione, proto-prefabbricazione e riferimenti nei cantieri dell’epoca

Stefania Mornati, La sede direzionale Eni (Roma, 1960-1962)

  • Un laboratorio progettuale
  • La sede direzionale a Roma
  • ll cantiere tra tradizione e innovazione

Rinaldo Capomolla, «L’edificio Esso e il suo gemello»: due edifici per uffici di Luigi Moretti (Roma, 1960-1966)

  • La porta d’ingresso all’EUR
  • Una struttura portante double face
  • Le facciate: da velari trasparenti a barriere di alluminio e vetro

Stefania Mornati, La sede della Direzione Generale della RAI (Roma, 1962-1965)

  • Il progetto
  • Il dispositivo strutturale
  • Le facciate vetrate

Ilaria Giannetti, A ‘scuola’ di prefabbricazione leggera: progetto e (de)costruzione degli edifici TecnoSider (1962-1967)

  • Il sistema TecnoSider
  • Le scuole TecnoSider nella regione Lazio
  • Un patrimonio da (de)costruire?

Leila Bochicchio, Stefania Mornati, Il complesso per uffici di piazza Sassari (Roma, 1962-1967)

  • Il caso dell’INA
  • Il triangolo direzionale INA
  • Il complesso di piazza Sassari
  • L’architettura degli edifici

Leila Bochicchio, Stefania Mornati, La sede della Direzione Generale Pensioni (Roma, 1965-1968)

  • L’evoluzione del progetto architettonico
  • Tradizione e modernità

Leila Bochicchio, L’industrializzazione edilizia attraverso le pagine pubblicitarie delle riviste

  • La pubblicità come fonte diretta
  • La pubblicità come espressione del dibattito culturale
  • La pubblicità come mezzo di divulgazione e comunicazione del processo edilizio

Leila Bochicchio, Cristian Tolù, La progettazione del portale CALAXXI come sintesi dell’iter metodologico di ricerca

  • L’individuazione di un repertorio
  • La compilazione delle schede di sintesi
  • L’approfondimento in archivio
  • La georeferenziazione
  • La modellazione BIM
  • La consultazione del portale on line

Abbreviazioni

Contributi: Leila Bochicchio, Rinaldo Capomolla, Giuseppina E. Cinque, Elena Eramo, Ilaria Giannetti, Adalberto Ottati, Cristian Tolù

Collana: Edilizia/Studi - Open Access

Argomenti: Architettura, design, territorio

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