Coabitiamo!
Autori:

Michel Lussault

Coabitiamo!

Per una nuova urbanità terrestre

La California in fiamme, l’Andalusia prosciugata, un sistema urbano di cui si comprende la vulnerabilità durante l’epidemia Covid... I segni di una crisi di abitabilità della Terra si moltiplicano. Come dunque abitare diversamente? Basandosi su narrazioni vive, che ci portano dalla miseria dei senzatetto di Vancouver alla lotta degli Ojibwe per i diritti sul riso selvatico o alle miniere di litio del deserto di Atacama, il geografo Michel Lussault analizza come si sperimentano, lontano dall’immaginario riduttivo della World City, modi sostenibili di coabitare.

Pagine: 200

ISBN: 9788835188230

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 1810.1.44

La California in fiamme, l’Andalusia prosciugata, un sistema urbano di cui si comprende la vulnerabilità durante l’epidemia Covid... I segni di una crisi di abitabilità della Terra si moltiplicano. Le modalità di consumo mondializzato e gli atti dei “geo-poteri” predatori ne sono le cause evidenti. Come dunque abitare diversamente? Il geografo Michel Lussault riesamina tale questione che l’Antropocene ci obbliga a pensare in modo nuovo.
In controtendenza rispetto ai fantasmi di un ritorno “alla natura”, prende atto degli effetti dell’urbanizzazione generalizzata, che rende gli spazi di vita interdipendenti. Qualsiasi ricerca di autonomia è quindi oggi una strada illusoria. Al contrario, sono i legami tra gli esseri viventi umani e non umani e la materialità dei loro habitat che bisogna considerare e curare. Ispirandosi all’etica del Care, l’autore sostiene le “virtù abitanti” e l’attuazione di un “geo-care”, di cui esamina la possibile portata concreta.
Basandosi su narrazioni vive, che ci portano dalla miseria dei senzatetto di Vancouver alla lotta degli Ojibwe per i diritti sul riso selvatico o alle miniere di litio del deserto di Atacama, analizza come si sperimentano, lontano dall’immaginario riduttivo della World City, modi sostenibili di coabitare.

Michel Lussault è professore all’École Normale Supérieure di Lione e visiting professor presso l’Università degli Studi di Bergamo. Ha pubblicato presso Seuil: L’Homme spatial (2007), L’Avènement du Monde (2013) e Hyper-Lieux (2017, traduzione italiana FrancoAngeli, 2019).

Federica Burini, Alessandra Ghisalberti, Coabitiamo: imperativo presente

  • Coabitiamo! Un bisogno planetario
  • Paesaggi al centro: un percorso obbligato per geografi e università
  • Metodologie di “geo-cura” nelle aule territoriali
  • Conclusioni: spunti di lettura per la traduzione italiana
  • Bibliografia citata

Prologo: tre scene di alterazione

  • Alterazione 1: una terraformazione paradossale
  • Alterazione 2: il paese della cuccagna in fiamme
  • Alterazione 3: tutto si ferma!

Introduzione. L’abitabilità in pericolo

Parte I – La grande trasformazione urbana

Una rivoluzione!

  • Impressioni canadesi
  • L’urbano sconcertante
  • La Cina urbana orienta il Mondo
  • L’immaginario dominante della World City
  • Il sintomo Dubai
  • Panico Virale
  • D’altre geografie
  • Metabolismi del litio
  • Sincro-sincorizzazione

Fattori di impatto planetario

  • La fine dei territori
  • Geografie ricomposte
  • Movimenti perpetui
  • La proliferazione delle materie
  • Siamo pesanti!
  • Iper-estrattivismo
  • Urbani ancora per molto tempo
  • L’esodo urbano: una mitologia
  • Il sistema p-T-M

Parte II – Vulnerabili

L’abitazione fragile

  • È tempo di padroneggiare la padronanza
  • La normalità della catastrofe
  • L’urgenza come parata
  • Le due vulnerabilità dell’habitat e dell’abitare
  • Vivere con
  • La tentazione dell’oblio
  • Colti dalla vertigine
  • Don’t look up!
  • Buona notizia: il peggio è sempre certo

L’espansione del dominio del care

  • Il “geo-care” come attività generica
  • Un care aumentato
  • Dalla dipendenza all’interdipendenza
  • Imparare sul campo
  • Guardare i luoghi coabitati
  • Resistenza illuminata
  • Buen Vivir
  • L’expertise delle pratiche
  • Dell’utilità delle virtù

Parte III – Le quattro virtù del “geo-care”

Prendersi cura

  • Consideranti e considerabili
  • Usi volontari della sconsiderazione
  • Considerazione allargata
  • Rimettere in gioco i non umani
  • Gli alberi possono supplicare
  • Il manoomin contro l’oleodotto
  • Atti di linguaggio
  • Prestare attenzione
  • L’esperienza attenzionale
  • Siamo “invasi”!
  • Attenzione, fragile!
  • Un duo virtuoso

Avere cura

  • “Ménager” e “se ménager”
  • Il ménagement contro l’aménagement
  • Gestire le città e i loro abitanti
  • Agire diversamente
  • Preferire di no
  • Siamo tattici
  • Mantenere e riparare
  • Far sì che duri
  • In bicicletta
  • Assicurare la persistenza delle forme di vita
  • Quartiere libero

Conclusioni. Verso una geopolitica pirata

  • Vivere con il turbamento
  • Indagare senza sosta
  • Elogio dell’impermanenza
  • Altre storie di coabitazione
  • Lo spazio intermedio antropocenico
  • I’ve got the blues

Note

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