Libri di Diritto, giustizia

La ricerca ha estratto dal catalogo 498 titoli

Autori:

Titolo: Gli animali nel Diritto

Le discipline giuridiche declinate sugli esseri senzienti

Sommario:

La Costituzione italiana tutela gli animali? Il proprietario di un animale può abbandonarlo? Quali sono le conseguenze se il cane abbaia all’interno del condominio? La clinica veterinaria risponde per i danni provocati dalla morte dell’animale ricoverato? Come si configurano i rapporti tra i pubblici poteri e gli animali? Quali sono le pene previste per le condotte di maltrattamento? A questi e altri interrogativi tenta di rispondere questo testo, che propone un quadro attuale sulle declinazioni esplorate dalle discipline giuridiche e medico-sociali nel confronto con gli animali non umani.

Codice libro:

cod. 320.82

Autori:

Paolo Passaglia

Titolo: Geopolitica e diritto

Un legame trascurato

Sommario:

Può la geopolitica prescindere dal diritto? No, se non si vuole che i rapporti tra gli attori geopolitici si basino semplicemente sulla ragione del più forte. E può il diritto prescindere dalla geopolitica? No, se si vogliono ricostruire i motivi che hanno portato a certe scelte da parte di chi produce diritto. Geopolitica e diritto sono due discipline oggi in drammatica collisione. Il volume ne ricostruisce i rapporti, per come sono e per come dovrebbero essere.

Codice libro:

cod. 1590.1.15

Sommario:

Il libro documenta i risultati del viaggio di una giurista e di un filosofo nel lessico della giustizia riparativa per comprenderne il senso e la forza trasformativa. Una dopo l’altra vengono proposte e chiarite, nel loro valore sia giuridico sia culturale, le parole-chiave della giustizia riparativa: relazione, comunità, dialogo, capacità, responsabilità, riconciliazione, cura, verità, inclusione, trasformazione, giustizia, democrazia, sostenibilità. Ne emerge il profilo di una cultura e di una prassi giuridica finalmente rivolte a tutte e a tutti, nell’ottica di una cura capace di universalità.

Codice libro:

cod. 315.2.27

Sommario:

Nel disordine globale, attraversato da gravi conflitti, l’Italia sembra indugiare in una faticosa opera di divisione e di riassetto interno dei propri poteri legislativi, in nome dell’autonomia differenziata. In un tempo di predicati e praticati sovranismi nazionali appare paradossale indebolire il Parlamento e l’unità nazionale attraverso la moltiplicazione dei poteri legislativi dei consigli regionali, leggi differenziate, amministrazioni sottratte a principi nazionali e unitari di semplificazione, alla ricerca di “sovranismi minori”. La tesi dell’Autore è che l’autonomia differenziata, come pure il c.d. “premierato” che doveva esserne il contrappeso, sia una riforma istituzionale destinata al fallimento nell’attuale legislatura. Occorre dunque cambiare indirizzo.

Codice libro:

cod. 315.2.33

Autori:

Pietro Faraguna

Titolo: Ai confini della costituzione

Principi supremi e identità costituzionale

Sommario:

Privilegiando l’osservazione dinamica dei principi supremi in azione, e basandosi non solo sul materiale offerto dalla giurisprudenza costituzionale, ma anche dalla prassi presidenziale, l’analisi proposta ha recuperato una dimensione teorica della nozione di “principio supremo”, valutandone la tenuta nelle dinamiche del bilanciamento tra principi e collocandola infine nel cuore delle dottrine del costituzionalismo, classicamente inteso come limite giuridico al potere.

Codice libro:

cod. 1590.10

Autori:

Stefano Rossi

Titolo: La salute mentale tra libertà e dignità

Un dialogo costituzionale

Sommario:

L’ingresso del diritto nel campo della salute mentale rappresenta uno dei fattori dell’evoluzione realizzatasi in questo ambito, che, incluso nel circuito normativo, prima costituzionale e poi legislativo, è divenuto moltiplicatore trasformativo e stabilizzatore sociale delle conquiste raggiunte. Si tratta di cambiamenti che incidono sull’impalcatura istituzionale, sulle basi cognitive delle istituzioni, sulle grammatiche di giustizia e sui modi in cui le norme sono praticate, toccando inevitabilmente anche il diritto nel suo insieme.

Codice libro:

cod. 1590.12

Autori:

Sergio M. Carbone, Francesco Munari

Titolo: I porti italiani e l'Europa

Un'analisi delle regole, della giurisprudenza e della prassi amministrativa per operatori pubblici e privati

Sommario:

Il volume analizza la disciplina dei porti dall’angolo visuale europeo e nazionale, concentrandosi in particolare sulla natura dei porti come “beni” e infrastrutture pubbliche, al cui interno le imprese operano sulla base di diversi livelli di regolazione. Viene quindi delineato il regime dei porti italiani alla luce delle regole dell’Unione e nazionali e sono presi in esame i vari “attori”, pubblici e privati, operanti nei porti.

Codice libro:

cod. 326.1

Sommario:

Questo volume intende illustrare la materia dei diritti costituzionali alle giuriste e ai giuristi del domani. Dopo aver delineato i concetti di base, offrendo quelle coordinate teoriche indispensabili per orientarsi nello studio dei diritti fondamentali, il testo si sofferma sui principi portanti della Costituzione repubblicana e sulle situazioni giuridiche soggettive dalla stessa riconosciute e garantite.

Codice libro:

cod. 315.1.16

Autori:

Titolo: Governance dei sistemi multiculturali fra locale e globale

Profili giuridici, economici e aziendali

Sommario:

Questo volume si propone di contribuire al dibattito scientifico sul tema della governance dei sistemi multiculturali secondo un approccio multidisciplinare, nel tentativo di fornire a differenti tipologie di lettori (accademici, studenti, policy maker, imprenditori, professionisti e, in generale, “addetti ai lavori”) spunti di riflessione – anche di carattere operativo – utili ad affrontare efficacemente cause e conseguenze della multiculturalità.

Codice libro:

cod. 320.79

Sommario:

Negli ultimi decenni il contrasto ai cambiamenti climatici ha fortemente condizionato la regolazione pubblica, con approcci top down e bottom-up. Un significativo esempio di tale regolazione può essere rinvenuto nella definizione dei limiti di carico ecologici che caratterizzano gli strumenti di mercato e finanziari per l’abbattimento delle emissioni inquinanti. È grazie alla finanza sostenibile e alla tassonomia Ue sostenibile finanziaria che è stato possibile ricondurre i proventi derivanti da tali meccanismi di mercato e finanziari nell’alveo dei criteri Environmental Social Governance e del principio Do not significant harm. Il significativo grado di incidenza della regolazione pubblica dell’Unione pone però il problema delle relazioni tra la disciplina Ue e quella nazionale, con particolare riguardo ai condizionamenti che gli obiettivi sovranazionali determinano non soltanto sulla definizione delle politiche nazionali, ma anche sugli spazi che lo Stato conserva nella scelta degli investimenti da effettuare.

Codice libro:

cod. 1590.57