Temi di storia - Open Access

Comitato Scientifico: Guido Abbattista (Università di Trieste), Pietro Adamo (Università di Torino), Salvatore Adorno (Università di Catania), Filiberto Agostini (Università di Padova), Enrico Artifoni (Università di Torino), Eleonora Belligni (Università di Torino), Nora Berend (University of Cambridge), Giampietro Berti (Università di Padova), Pietro Cafaro (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Beatrice Del Bo (Università di Milano), Giuseppe De Luca (Università di Milano), Santi Fedele (Università di Messina), Monica Fioravanzo (Università di Padova), Alba Lazzaretto (Università di Padova), Erica Mannucci (Università di Milano-Bicocca), Raimondo Michetti (Università di Roma Tre), Roberta Mucciarelli (Università di Siena), Marco Pasi (Universiteit van Amsterdam), Alessandro Pastore (Università di Verona), Lidia Piccioni (Sapienza Università di Roma), Gianfranco Ragona (Università di Torino), Daniela Saresella (Università di Milano), Marina Tesoro (Università di Pavia), Giovanna Tonelli (Università di Milano), Michaela Valente (Università del Molise), Albertina Vittoria (Università di Sassari).

Coordinamento Editoriale: Pietro Adamo, Giampietro Berti

Il comitato assicura attraverso un processo di double blind peer review la validità scientifica dei volumi pubblicati.

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Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 293 titoli

Fabio Verardo

I processi per collaborazionismo in Friuli

La Corte d'Assise Straordinaria di Udine (1945-1947)

Il volume prende in esame la Corte d’Assise Straordinaria di Udine e i processi per collaborazionismo da essa celebrati dal 1945 al 1947. Avvalendosi dell’intero e ricco materiale documentario prodotto e acquisito dalla Corte e di numerose fonti inedite, l’Autore ricostruisce le strutture e il funzionamento degli apparati giudiziari; ne studia peculiarità ed evoluzione, offrendo uno spaccato inedito sull’azione, la composizione e le sentenze del Tribunale del Popolo e della CAS friulana.

cod. 1792.263

Eleonora Plebani, Elena Valeri

Diplomazie

Linguaggi, negoziati e ambasciatori fra XV e XVI secolo

Attraverso l’analisi delle pratiche concrete di alcune figure di ambasciatori, il volume ricostruisce contesti e analizza figure che dagli stati italiani si proiettano anche verso altri stati europei, in particolare Francia e Spagna, direttamente coinvolti nelle vicende politiche e militari italiane tra Quattro e Cinquecento.

cod. 1792.231

Oliviero Frattolillo

Il Giappone tra Est e Ovest

La ricerca di un ruolo internazionale nell'era bipolare

Alcuni caratteri di fondo della politica estera giapponese nello schema della contrapposizione Est-Ovest che ha contraddistinto gli anni del bipolarismo. Il libro intende mettere in luce i problemi e le dinamiche utili a spiegare le modalità con cui il paese ha costruito la propria interazione politica con gli altri attori considerati, insieme all’evolversi del processo di istituzionalizzazione del loro dialogo diplomatico.

cod. 1792.211

Vittorio Prinzi, Tommaso Russo

La massoneria in Basilicata

Dal decennio francese all'avvento del fascismo

Esaminando il periodo dalla fine del Settecento al primo ventennio del Novecento, il volume fotografa i luoghi e i riti di una società secolarizzata e racconta della vivacità di talune logge o dell’impegno silenzioso e modesto di altre, analizzando il ruolo delle élites locali che con le loro scelte politiche, economiche, culturali cercarono di ritagliare il profilo di una Basilicata dal volto urbano e moderno.

cod. 1792.181

Irene Ranaldi

Testaccio

Da quartiere operaio a Village della capitale

Le tappe che hanno segnato la trasformazione dell’identità di Testaccio, da ghetto popolare, luogo degradato e ai margini del centro storico, a Village della capitale, rione attrattivo e pieno di risorse artistiche, luoghi di divertimento, teatri, ristoranti di nicchia.

cod. 1792.179

Francesco Randazzo

Petr Arkad’evic Stolypin

Un riformatore nell’Impero zarista

Il volume ricostruisce la figura di Pëtr Arkad’evic Stolypin, statista controverso, tra i collaboratori dello zar Nicola II Romanov. Alcuni storici lo hanno definito un politico spietato che soffocò l’opposizione e condannò a morte centinaia di rivoluzionari e anarchici. Altri, invece, considerano la sua azione politica e sociale come un tentativo di stabilizzare una società sull’orlo del collasso rivoluzionario. La storia ha giudicato Nicola II per le sue decisioni disastrose, ma ha riconosciuto a Stolypin competenza e determinazione nel portare la nave dell’autocrazia russa fuori dal porto della rivoluzione. La mancata riuscita non toglie valore all’azione riformatrice.

cod. 1792.287

Daniela Adorni, Davide Tabor

Memorie che curano/memorie da curare

Patrimoni culturali e deistituzionalizzazione psichiatrica a Torino

Che cosa rimane oggi della riforma psichiatrica italiana del 1978? Quali sono le eredità e qual è la memoria di questa trasformazione che investì l’intera società? La risposta a tali domande è oggetto di un variegato progetto di “storia applicata” che riguarda le memorie e i patrimoni culturali della deistituzionalizzazione, con una particolare attenzione al caso torinese, contesto a lungo dimenticato, ma che permette di analizzare la complessità e la contraddittorietà di tale processo in una grande città industriale con quattro manicomi tra i più grandi d’Italia, tre dei quali quasi interamente destinati alle donne.

cod. 1792.286

Domenico Sacco

La Grande Guerra

Dinamiche internazionali e contesto locale

La Grande Guerra continua a occupare un posto di primissimo piano tanto dal punto di vista della storiografia, quanto da quello della memoria collettiva, nonché nell’interesse dell’opinione pubblica. La ricorrenza del centenario, una decina di anni fa, ha poi contribuito a movimentare il panorama degli studi. Il moltiplicarsi di progetti di ricerca e di iniziative editoriali di carattere nazionale e internazionale ha portato importanti novità nel dibattito, nella scelta delle chiavi di lettura, delle tematiche e dei contesti da indagare, come questo volume ci mostra.

cod. 1792.284

Alessandro Barile

Una disciplinata guerra di posizione

Studi sul Pci

A più di cento anni dalla sua fondazione, ma anche a più di trenta dal suo scioglimento, il Partito comunista italiano continua ad alimentare l’interesse della ricerca storica. Attraverso una serie di studi sulla cultura politica del partito e dell’intreccio con la sua politica culturale, il libro intende ricostruire la peculiare “guerra di posizione” che il partito nuovo togliattiano andò edificando nel trentennio successivo alla Liberazione, fino a quando – cioè – le molteplici contraddizioni apertesi con il “boom economico” deflagrarono nello scontro con un “altro comunismo”, quello della mobilitazione degli anni settanta.

cod. 1792.283