Laboratorio sociologico - Teoria Epistemologia Metodo

Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 439 titoli

Claudio Baraldi, Giancarlo Corsi

Luhmann in Glossario

I concetti fondamentali della teoria dei sistemi sociali

cod. 1044.1

Agostino Portera

Tesori sommersi

Emigrazione, identità, bisogni educativi interculturali

cod. 1043.11

Marco Giordani, Annie Noro

Come vascelli nella tempesta

Dall'imprevedibilità della pandemia alla creazione di un metodo per gestire la classe scolastica

Il volume descrive la complessità di un intervento sociale realizzato a scuola nel periodo che va dall’irruzione alla continuazione e infine alla sospensione della pandemia. Il testo non evoca l’incubo della pandemia, ma piuttosto funge da vademecum su come mantenere i nervi saldi, non rinunciare a un metodo di organizzazione dell’improvvisazione e affrontare eventi imprevisti e imprevedibili.

cod. 11042.2

Edmondo Grassi

Per una sociologia algomorfica

Il ruolo degli algoritmi nei mutamenti sociali

Attraverso un approccio critico e transdisciplinare, il testo indaga le dinamiche di potere, le implicazioni identitarie, le nuove categorie attoriali e le forme di interazione sociale dettate dall’intelligenza algoritmica con l’obiettivo di comprendere il nostro ruolo in un mondo sempre più connesso e mediato dalle tecnologie. Un viaggio per scoprire non solo dove siamo ma anche chi stiamo diventando, tra immaginario, tecnoscienze e algoagenti.

cod. 1042.118

Francesco Sacchetti

La cultura della morte nell'Islam

Analisi del contesto italiano

Con il termine Janāzah, si indica l’intero processo funebre islamico, dalla morte alla sepoltura, corredato da una serie di rituali specifici. Questo studio etnografico indaga la costituzione di aree cimiteriali islamiche, istituite attraverso un dialogo tra comunità musulmane e amministrazioni locali.

cod. 11043.6

Mariselda Tessarolo, Livia Gaddi

Moda, individuo e società

Un lungo viaggio

L’abbigliamento ha accompagnato l’uomo attraverso il tempo e la storia: rappresenta la parte visibile di quello che siamo e siamo abituati a vedere, ma anche il riflesso di quanto, viaggiando e studiando, si può conoscere di altri popoli, con i loro costumi “altri”. Questo libro si focalizza sul pensiero di filosofi, sociologi e antropologi che si sono interessati a questo tema e che, specialmente a partire dal Rinascimento, avevano già tracciato un percorso verso la modernità.

cod. 1042.114

Consuelo Diodati

Processi di inclusione e tirocini

Indagine sugli studenti in Scienze politiche

Il volume propone una disamina dell’evoluzione del diritto allo studio come processo di democratizzazione e inclusione. La tematica è affrontata grazie ai risultati di una ricerca condotta coinvolgendo gli studenti di Scienze Politiche di una piccola università quale quella di Teramo. Il quadro complessivo che ne emerge sottolinea come le piccole dimensioni di un ateneo consentano un rapporto più umano e una maggiore collaborazione tra popolazione studentesca e personale docente.

cod. 1043.120

Barbara Maussier

Il valore sociale dei festival

La creatività comunicativa

I festival sono diventati una delle attività di svago più popolari, agendo come strumenti di socializzazione e momenti di condivisione di esperienze, valori e stili di vita. Inoltre, se gestiti adeguatamente, possono apportare numerosi benefici al territorio che li ospita, non solo economici, ma anche socio-culturali. Il volume indaga sul concetto di “valore sociale” che può essere generato dai festival e su come programmarlo strategicamente per massimizzarne i benefici complessivi, riconoscendo i festival come agenti di cambiamento sociale.

cod. 1043.119

Questo volume esamina l’eredità intellettuale e umana di Achille Ardigò (1921-2008), figura indelebile della sociologia italiana e internazionale. L’opera offre una prospettiva multidimensionale sul contributo di Ardigò alla sociologia, alla sanità pubblica e all’impegno civico, evidenziandone la rilevanza per il progresso delle scienze sociali.

cod. 1042.113

Fabio Bertini, Maria Enrica Monaco

Storia della CRI in Toscana dal 1914 al 1926

Nel 1865 Henry Dunant aveva menzionato Milano e Firenze come i primi Comitati di Croce Rossa istituiti in Europa. Quella della CRI in Toscana è perciò una storia importante e, dopo il capoluogo, negli anni la regione ha visto il sorgere di diversi Comitati in molte altre località del territorio. Il volume racconta la vita, le attività e gli ideali degli uomini e delle donne toscani che hanno operato a favore dell’umanità sofferente in un periodo particolarmente intenso della storia italiana ed europea.

cod. 1053.18